Sistemi presentazionali

Sistemi presentazionali


VISIVI:
si riferiscono alla vista

CENESTESICI: tatto gusto, olfatto

AUDITIVI: riferiti alla sfera uditiva.

La capacità di comprendere quale sia il sistema di rappresentazione sensoriale principale del nostro interlocutore facilita il processo di persuasione e di relazione tra individui.

I movimenti oculari degli stessi umani sono automatici e inconsci. Quando una persona deve rispondere a una domanda gli occhi fanno un’esplorazione interiore, seguono una strategia di ricerca che è legata alle esperienze del passato e a quelle che ancora devono accadere.

I movimenti degli occhi, a seconda del sistema rappresentato utilizzato possono dirigersi in diverse direzioni:

VERSO L’ALTO (VISIVO):
     – A destra della persona che parla elaborando informazioni nuove (visivo costruito)
     – A sinistra della persona che parla richiamando ricordi (visivo ricordato)

LATERALMENTE (AUDITIVO):
     – A destra della persona che parla elaborando suoni nuovi (auditivo costruito)
     – A sinistra della persona che parla ricordando suoni realmente sentiti (auditivo ricordato)

VERSO IL BASSO (CENESTESICO):
     – A  destra  della  persona  che  parla  per  rievocare  le  sensazioni e le emozioni provate (auditivo           costruito)
    – A  destra  della  persona  che  parla  quando  si entra in un dialogo interno con se stessi (auditivo           auditivo interno)

VISIVI: Si rappresentano e comunicano le esperienze soprattutto per immagini.
Postura diritta e aderente allo schienale (se sono seduti), gambe incrociate e disegnano gli oggetti che descrivono. Respirazione toracica. Organizzati, ordinati, metodici e tendenzialmente eleganti. Elaborano molti dati visivi.

AUDITIVI: Si rappresentano e comunicano le esperienze soprattutto per suoni e voci.
Spalle in avanti con braccia conserte. Le mani eseguono spesso movimenti rotatori e fluidi. Respirazione diaframmatica. Si distraggono facilmente con il rumore, amano la musica e amano spiegare le cose. Crea disagio una voce senza grazia.

CENESTESICI: Si rappresentano e comunicano prevalentemente per sensazioni fisiche, emozioni, esperienze.
SI muovono pacatamente, amano il contatto fisico, gesti lenti si siedono in modo scomposto. Respirazione addominale. Apprezzano i piaceri carnali e il cibo. Non badano all’aspetto, ma alla comodità delle cose che indossano.