Moxa Diretta
A diretto contatto con la cute, il materiale combustibile è posizionato direttamente sulla pelle. Si utilizza prevalentemente la lana di Artemisia opportunamente confezionata in piccoli coni.
Noi facciamo un lavoro generico ed energetico utilizzando dei punti, come Stomaco 36, che sono fondamentali per il riequilibrio energetico generale, quello dell’ombelico, per tutte le forme di coliti addominali, problemi di tipo mestruale, ma soprattutto coliti (problemi di defecazione difficile e troppo facile quindi sia per diarrea che per stipsi) fatti bene il calore va in profondità e si diffonde, poi essendo su Vaso Concezione c’è il collegamento a tutti i sistemi: riproduttivo, digerente, ecc. L’uso di questi 2 punti che abbiamo imparato, come riequilibrio energetico sono importanti.
Qual’è la differenza tra farsi una sauna e un trattamento con la Moxa? Nella sauna scaldiamo tutto il corpo, mentre con la Moxa noi andiamo direttamente su un punto con la sua funzione specifica. Il Vaso Concezione 8, che è la nutrizione prima, la nutrizione materna è il punto dell’energia.
E’ un punto molto importante che va a scaldare direttamente l’apparato uro-genitale, fluidifica il sangue, una serie di cose, proprio perchè è un punto chiave. Sollecitarlo significa sollecitare solo lui. Bisogna tenere presente che la Medicina cinese, non funziona a massimo comun denominatore cioè faccio tutto e non sbaglio mai, ma funziona a minimo comune multiplo, si fa una cosa per farne tante. Quindi deve essere sintetica.
Perchè Milza 6 è importante? Perchè oltre a purificare la Milza e il Sangue è l’incontro dei 3 Yin del basso e quindi per tutti i problemi energetici legati alla Milza, perchè la Moxa tonifica lo Yin e lo regolarizza.
Il calore riscalda il sangue e tonifica i Meridiani dando maggior vigore alla circolazione dell’energia del sangue. Utile per invasione da freddo dell’umidità, invasione da vento, rafforza le difese ed ha la capacità di prevenire tutte le malattie.
Vaso Concezione 14, Stomaco 36, Vaso Concezione 4, sono punti che se vogliamo li possiamo fare da soli: alzano le difese immunitarie. Ma d’altra parte c’è un detto cinese che dice: “6 della Milza, 36 dello Stomaco e 10 Grande Intestino non si nega neanche al postino”. Ci sono dei punti che vanno bene per tante cose e vengono detti “Punti Panacea” ed è Medicina cinese sintomatica.
Si deve capire il significato del punto e capire quando possiamo utilizzarlo su di noi e sugli altri. Questa è la Medicina cinese che bada all’individuo e non al sintomo.
Una persona fredda che viene da noi e ha lo sguardo smorto, la voce fioca e ci chiede le cose e noi siamo con la maglietta dalle maniche corte con la finestra aperta e ci dice cortesemente di chiuderla, noi dobbiamo usare la Moxa, in qualsiasi punto.
Se un uomo viene da noi sprizzante dal pericolo viene da noi e ci dice che gli fa male il collo, mi raccomando “non mi tocchi il piede ma mi tocchi il collo”, assolutamente niente Moxa perchè è già troppo Yang.
Cominciamo ad applicare queste cose essenziali che sono veramente molto importanti.
Una persona fredda bisogna scaldarla, una persona di una certa età anziana bisogna scaldare il Vaso Concezione 4, perche l’energia originale si stà consumando, avrà sempre problemi di freddolosità e gli farà sempre male la schiena e Vescica Urinaria 23 che è il punto del Rene perchè bisogna scaldare l’acqua. Se non si rapporta con il Mondo facciamo Rene 1 perchè si chiama “Fuoco sotto l’acqua”. É come quando noi a casa accendiamo il fuoco sotto l’acqua, quando bolle evapora e va verso l’alto ed ecco che queste persone cominciano a mettere in circolo la propria energia originaria.
Scegliere un punto vuol dire sapere cosa fare. Accendere un pulsante o due pulsanti per far si che tutto il meccanismo si riattivi, ci vuole un po’ di impegno ma cominciamo con i punti grandi e poi pian piano siamo sempre più puntuali, cioè chiudiamo il cerchio e sintetizziamo sempre di più dei punti che ci interessano. La logica è comunque questa.
Quando non si fa: stati infiammatori acuti, epilessia, gravidanza, ipertensione, varici, casi acuti di diabete, pelle sensibile. Se devo fare il 6 della Milza in una donna che ha le vene varicose, soprattutto sul canale della Milza, non è cha vado proprio li sulla varice a fare la Moxa. Se una persona ha la pelle molto sensibile la Moxa non si fa, si fa la Moxa indiretta quella con il sigaro. Però si consiglia quando ci sono delle cose eclatanti è meglio usare la pressione. La logica è la pressione ha un effetto, la Moxa ha molto più effetto e l’Agopuntura ancora di più della Moxa. Però anche la pressione ha il suo effetto. Se vogliamo mettere in movimento, utilizziamo la pressione sui Meridiani, molto più efficaci. Se ad esempio vogliamo mettere in movimento il Rene, allora scegliamo il punto di comando del Rene, che si trova sulla Vescica al 23° punto a lato della vertebra Lombare.


Trattamento
Moxa Diretta sulla pancia
I punti trattati sono il Vaso Concezione 4 a tre dita dall’ombelico e Il Vaso Concezione 6 a cinque dita dall’ombelico. Si fa 3 o 5 volte con 3 o 5 conini.
Per fare il conino si prende un po’ di lana di Artemisia si avvolge e si pressa e poi se ne stacca una sommità, si gira ancora e si crea fisicamente un conino grande circa come un chicco di riso e poi si bagna la base con la saliva della lingua.

Poniamo il conino, sulla pelle nuda, sul punto VC 4. Si chiede poi al nostro ricevente di avvisarci quando sente bruciare la zona sottostante il conino e a questo punto tempestivamente si toglie o con le dita o con un’apposita pinzetta. Finito il trattamento il conino lascerà un alone sulla pelle di colore tabacco. Il nostro ricevente sente nella zona del punto trattato come se venisse sollecitato dall’interno, come se ci fosse un piccolo movimento. Quella è la sollecitazione del punto, non è scaldare il punto è sollecitare il punto. Cambiano gli occhi, diventano brillanti perché noi agiamo su Vaso Concezione, il mandato dell’Uomo che si mette in circolo. Quindi scaldare quel punto significa regolarizzare tutto quel canale.
Se noi mettiamo il conino diretto il ricevente sente come se il punto friggesse, perché è stimolato come se noi facessimo una pressione, una pressione adeguata che serve a mettere in movimento il punto però è più efficace. Come tipo di intervento c’è la pressione che è 3 e la Moxa che è 5 e l’ago che è 7, dal punto di vista dell’intervento. Però se scaldiamo il punto apportiamo calore, invece se usiamo il conino è una sollecitazione del punto. Il punto è come se noi dessimo un imprinting a riattivare il punto. In fatti si fa in numero dispari di coni, perché i numeri dispari sono Yang e sono potenziali. I numeri pari sono realizzativi, quindi si utilizza il numero di punti dispari in funzione della localizzazione.
Questi punti li posso fare anche con il sigaro ma è meno efficace perché non sono sul punto sono sulla zona. Con la moxa diretta sono proprio in quel punto preciso.
Quando applichiamo questa tecnica, conviene utilizzare un batuffolo e l’olio di iperico (che serve per le scottature e per prevenirle), si passa sulla zona da trattare per pulire e nello stesso tempo vado a tonificare il tessuto dove abbiamo fatto la Moxibustione per eventualmente prevenire la bolla che si potrebbe formare.


