Trattamento completo Fuoco Primario in supina

Trattamento completo Fuoco Primario 
Posizione Supina

01

Contatto con Hara (Qi Hai madre dell’energia) (in seiza seduto):

il ricevente in posizione supina. Io seduto sui talloni ginocchia distanti due pugni, coscia destra appoggiata al corpo del ricevente, ruoto il mio hara verso l’hara del ricevente. Mano destra (madre) sull’ombellico del ricevente (Tenar sull’osso pubico), sinistra (figlia) lavora posizionata con medio sul centro della mano (palazzo dell’ansia) rivolta verso l’alto, distanziato dal corpo in modo che io mi trovo nel mezzo. Non perdere mai il contatto con il paziente per evitare la sensazione dell’abbandono (toccare anche solo con la gamba). Nella posizione supina posso appoggiare la mano del ricevente sulla mia coscia. L’addome è una parte molto delicata e non tutti ci permettono di entrare; hara nella posizione supina ci permettere di avere informazioni sul presente.

02

Pressione su spalle (x aprire) (in arcere):

io mi metto in arcere e posiziono le mie due mani sulle spalle del ricevente e contemporaneamente premo portando Hara sul punto della pressione.

03

Preparazione alla valutazione di Hara (in seiza seduto):

in posizione del contatto vado ad analizzare questa zona in modo da poter valutare, alla fine del trattamento, se qualcosa è cambiato:

• percezione zone calde nell’addome.

• morbidezza e rigidità.

• pulsazioni.

• respiro se affannoso o rilassato.

04

Movimento ad onda (rocking fianchi) (in seiza alzato):

• rocking fianchi (in seiza alzato) (se il ricevente è alto posso mettermi anche in arcere): sempre lateralmente posiziono le mie mani ai fianchi del ricevente ed effettuo il movimento; parto gradualmente e arrivo ad un movimento costante di ondeggio poi rallento sempre gradualmente fino a fermarmi.

• movimento ad onda o camminata a onda (in seiza alzato): sono sempre in posizione laterale distante quanto basta per portare il mio Hara sulla zona di lavoro (per addome piccolo) mani sovrapposte sulla cresta iliaca, la mano madre destra a contatto con hara e la sinistra figlia sopra . Se l’addome è grande mani parallele sulla cresta iliaca.


• movimento circolare sull’addome (in seiza alzato): metto le mani una sopra l’altra in modo che il palmo sia sull’addome del mio ricevente. Muovo in senso circolare per riscaldare la zona. In caso di addome molto grande le mani invece di sovrapposte le metto una di fianco all’altra e le muovo sempre in senso circolare.

05

Attivazione della peristalsi o scollamento del perimetro nei due sensi (in seiza alzato):

si parte dal colon ascendente e si arriva al discendente con le mani a taglio. Poi si fa in senso inverso. (Questo lavoro è particolarmente indicato in caso di aderenze intestinali)

06

Raccolta verso il centro con mano a valle ferma (in seiza alzato):

il movimento va fatto dall’alto verso il basso e nelle due diagonali. La mano destra raccoglie situata a valle ferma mentre la sinistra esegue il movimento di raccolta dall’alto verso il basso e nelle due diagonali.

07

5 linee di pressione (in arcere):

in posizione arcere partendo dal processo xifoideo e pollici sovrapposti eseguo una linea centrale fino all’osso pubico, le altre due co i pollici in parallelo sempre in arcere partenza altezza xifoide e termine osso pubico.

08

Strisciamento per delimitare le zone di Hara (in seiza alzato):

• lungo una linea centrale  dal processo xifoideo all’osso pubico.

• Lungo le arcate costali dal centro (base dello sterno: processo xifoideo) verso la periferia contemporaneamente con i due pollici.

• Lungo le creste iliache dalla periferia verso il centro sempre con i due pollici parto dall’estremità delle creste iliache dal basso verso l’alto.

• L’area lombare da dietro verso l’ombelico finendo con un movimento circolare al centro della pancia.

09

Valutazione di Hara (in seiza seduto):

• Devo essere molto presente, mente libera, postura corretta, posizione comoda e aperta, bacino rivolto verso l’area di valutazione del ricevente

• Mano sinistra (mano madre) tra pube e ombellico, mano destra (mano che lavora) eseguo delle pressioni con le dita (indice, medio, anulare) le gambe leggermente aperte coscia destra appoggiata al ricevente.


Seguo le zone come dalla mappa patendo dall’alto (Cuore), Mastro del Cuore, Stomaco, Triplice Focolare, Polmone Sx, Vescica Biliare, Fegato, Polmone Dx, Milza Pancreas, Rene, Vescica Urinaria, Rene, Vescica Urinaria, Intestino Crasso, Intestino Tenue, Rene, Vescica Urinaria, Intestino Crasso, Intestino Tenue.


• Con le pressioni nella zona di valutazione ho scoperto le zone Kyo e le zone Jitsu.

• Nel nostro caso abbiamo individuato come zona Kyo Cuore o Intestino Tenue quindi secondo Masunaga devo lavorare uno di questi meridiani o entrambi (la coppia).

10

Pressioni sul torace lungo il meridiano di Cuore (in seiza alzato):

• Parto dalla zona di valutazione: dalla zona di valutazione del Cuore eseguo le pressioni bilateralmente con entrambi i pollici della mano sinistra e della destra. La mia posizione è in seiza alzata e mi trovo dalla parte destra del mio ricevente. Il pollice della mia mano sinistra è al lato destro dello sterno e il pollice della mia mano destra si trova al lato sinistro dello sterno del mio ricevente. Inizio le pressioni seguendo le incisure sternali, spingendo verso il centro della cassa toracica fino a poco prima del manubrio nel secondo spazio intercostale.


• Se la persona non è tanto grande riesco a fare anche delle altre pressioni sul torace. Arrivato al manubrio scendo fino al 3° spazio intercostale ed eseguo le pressioni bilateralmente sul grande pettorale, dalle incisure sternali al centro dell’ascella


In caso di persona grande posso fare questo tratto sempre in bilaterale quando sono dietro alla testa.

11

Scuotere braccio, stirare, sciogliere lato destro:

• Scuotere braccio (in seiza seduto): dalla posizione in seiza alzato torno seduto sui talloni afferro con la mano sinistra il suo polso destro e con la destra il suo pollice destro e lo scuoto.

• Stiramento braccio (in seiza seduto): sempre seduto sui talloni tenendo il suo polso destro, appoggio la mano sulla mia gamba; a questo punto con Hara vado in dietro ed effettuo uno stiramento graduale, mi fermo qualche secondo e risalgo sempre lentamente.

• Sciogliere braccio (in arcere): mi metto in arcere, ginocchio destro a terra e sinistro sollevato. Prendo la mano destra del ricevente con la mia mano sinistra e comincio a sciogliere il braccio dondolandolo. La mia mano destra (madre) è sulla sua spalla destra.

• Stiramento braccio (in arcere): sempre nella posizione precedente (sciogliere braccio) porto il braccio del ricevente steso verso l’alto parallelo al pavimento eseguo un arco verso l’esterno tenendolo in stiramento. Eseguo questa operazione 2 volte

12

Posizionamento braccio destro e trattamento meridiano del Cuore

•  Posizionamento braccio (in arcere): sempre in arcere stendo verticalmente verso l’alto il braccio destro e lo appoggio a terra sistemo la sua mano su un cuscino per essere più confortevole.


• Trattamento braccio destro con il palmo (in seiza alzato): riposiziono la mia mano destra (madre) sulla spalla destra del mio ricevente e con la sinistra inizio il trattamento. Inizio con il palmo a trattare partendo dal centro dell’ascella scorro lungo la parte interna del braccio tra il bicipite ed il tricipite brachiale. Salto il gomito. Proseguo poi lungo il lato ulnare dell’avambraccio fino al polso. Quando eseguo il percorso con il palmo devo ricordarmi di saltare le articolazioni.


• Trattamento braccio destro con il pollice (in seiza alzato): riposiziono la mia mano destra (madre) ancora sulla spalla destra del mio ricevente e con il pollice della mano sinistra inizio il trattamento. Parto dal centro dell’ascella scorro lungo la parte interna del braccio tra il bicipite ed il tricipite brachiale. Al gomito passo tra l’epicondilo mediale l’estremità della piega cubitale. Proseguo poi lungo il lato ulnare dell’avambraccio fino al polso e continuo tra il 4° e il 5° metacarpo per terminare all’angolo interno dell’unghia del mignolo.

13

Scuotere braccio, stirare, sciogliere lato destro:

• Scuotere braccio (in seiza seduto): dalla posizione in seiza alzato torno seduto sui talloni afferro con la mano sinistra il suo polso destro e con la destra il suo pollice destro e lo scuoto.

• Stiramento braccio (in seiza seduto): sempre seduto sui talloni tenendo il suo polso destro, appoggio la mano sulla mia gamba; a questo punto con Hara vado in dietro ed effettuo uno stiramento graduale, mi fermo qualche secondo e risalgo sempre lentamente.

• Sciogliere braccio (in arcere): mi metto in arcere, ginocchio destro a terra e sinistro sollevato. Prendo la mano destra del ricevente con la mia mano sinistra e comincio a sciogliere il braccio dondolandolo. La mia mano destra (madre) è sulla sua spalla destra.

• Stiramento braccio (in arcere): sempre nella posizione precedente (sciogliere braccio) porto il braccio del ricevente steso verso l’alto parallelo al pavimento eseguo un arco verso l’esterno tenendolo in stiramento. Eseguo questa operazione 2 volte.

14

Posizionamento braccio destro e trattamento meridiano Intestino Tenue:

• Posizionamento della testa (in seiza alzato): una volta stirato il braccio senza perdere il contatto mi porto in seiza alzato a lato della testa del mio ricevente. Abbandono per un istante la mano del mio ricevente e con le mie due mani delicatamente faccio ruotare la sua testa verso la sua sinistra (dal lato opposto del braccio da trattare).

• Posizionamento del braccio destro (in seiza alzato): porto il suo braccio attorno alla alla sua fronte con il palmo a terra o meglio su un cuscino.


• Trattamento meridiano di Intestino tenue con il palmo (in seiza alzato piedi puntati oppure in arcerino): la mia mano (madre) la sinistra la posiziono al gomito del braccio destro del mio ricevente. Con il palmo della mano sinistra (figlia) inizio il percorso del meridiano. Inizio a 1 cum sopra la piega ascellare posteriore IT9 va a ridosso della depressione inferiore della spina dell’articolazione scapolo – omerale IT10. Dall’articolazione della spalla segue il centro del tricipite fino alla piega mediale del gomito. Lo salto e, a questo punto inverto le mie mani, la mano madre diventa la destra che la posiziono al gomito mentre con la sinistra eseguo il trattamento. Il percorso prosegue lungo l’estremità dell’ulna fino al polso.


• Trattamento meridiano di Intestino tenue con il pollice (in seiza alzato piedi puntati oppure in arcerino): la mia mano (madre) la sinistra la posiziono al gomito del braccio destro del mio ricevente. Con il pollice della mano sinistra (figlia) inizio il percorso del meridiano. Inizio a 1 cum sopra la piega ascellare posteriore IT9 va a ridosso della depressione inferiore della spina dell’articolazione scapolo – omerale IT10. Dall’articolazione della spalla segue il centro del tricipite fino alla piega mediale del gomito tra l’olecrano e l’epicondilo mediale IT8 (nella fossetta). A questo punto inverto le mie mani, la mano madre diventa la destra che la posiziono al gomito mentre con il pollice della mano sinistra eseguo il trattamento. Il percorso prosegue lungo l’estremità dell’ulna fino al polso. Segue il bordo della mano fino alla parte ulnare dell’unghia del mignolo.

15

Stiramento di entrambe le braccia:

• Stiramento braccio trattato (in seiza seduto): dopo il trattamento sul braccio mi trovo posteriormente alla testa del ricevente mi siedo sui talloni tenendo il suo polso destro, appoggio la mano sulla mia gamba; a questo punto con Hara vado in dietro ed effettuo uno stiramento graduale, mi fermo qualche secondo e risalgo sempre lentamente.

• Stiramento di entrambe le braccia (in piedi gambe piegate): dopo questo stiramento mi posiziono in piedi con le gambe piegate. Con la mia mano destra tengo la sua mano destra e con la mia sinistra prendo la sua mano sinistra. Metto entrambe le sue mani sulle mie ginocchia. A questo punto con Hara vado in dietro ed effettuo uno stiramento graduale, mi fermo qualche secondo e risalgo sempre lentamente.

• Riposizionamento braccia (in seiza alzato): terminato lo stiramento faccio sciendere le due braccia lungo il suo corpo in modo tale che siano parallele allo stesso.

16

Sciolgo il collo e tratto il meridiano di Cuore sotto il mento:

• Sciolgo il collo (in seiza seduto): in posizione seiza seduto dietro le spalle del nostro ricevente sciolgo il collo. Posiziono le due mani sotto il collo del mio ricevente e le faccio scorrere ad onda.

• Trattamento del ramo meridiano del Cuore (in seiza seduto): sciolto il collo posiziono la testa in modo che il mento sia perpendicolare al pavimento. Appoggio le punte delle dita sotto il mento, seguo la forma della lingua ed effettuo una pressione la mano sinistra segue la lingua del ricevente della parte sinistra; la mano destra segue la forma della lingua del lato destro del mio ricevente.

17

Stiro il collo e trattamento meridiano di Intestino Tenue lato destro del ricevente:

• Stiramento del collo ampio (in seiza seduto): in posizione seiza seduto metto la mano sinistra sotto la testa e inclino la testa del ricevente verso sinistra, la destra la porto sulla sua spalla destra e spingo verso il basso e rimango in spinta per alcuni secondi, effettuando uno stiramento.

• Trattamento meridiano lato destro (in seiza seduto): finito di stirare il collo la mano sinistra rimane in posizione con testa inclinata verso sinistra. La mano figlia ci posiziona con il pollice sulla 7^ Cervicale e inizia il trattamento. Da IT10 sale sul collo e prosegue fino a sotto il lobo dell’orecchio poi va a IT18 bordo sopracciglio in linea con il naso poi segue per IT19 vicino al trago dell’orecchio.

18

Stiro il collo e trattamento meridiano di Intestino Tenue lato sinistro del ricevente:

• Stiramento del collo ampio (in seiza seduto): in posizione seiza seduto metto la mano destra sotto la testa e inclino la testa del ricevente verso destra, la sinistra la porto sulla sua spalla sinistra e spingo verso il basso e rimango in spinta per alcuni secondi, effettuando uno stiramento.

• Trattamento meridiano lato sinistro (in seiza seduto): finito di stirare il collo la mano destra rimane in posizione con testa inclinata verso destra. La mano figlia ci posiziona con il pollice sulla 7^ Cervicale e inizia il trattamento. Da IT10 sale sul collo e prosegue fino a sotto il lobo dell’orecchio poi va a IT18 bordo sopracciglio in linea con il naso poi segue per IT19 vicino al trago dell’orecchio.

19

Posizionamneto operatore:

Terminato il trattamento del lato sinistro del volto mi sposto senza perdere il contatto e mi metto in seiza seduto in posizione laterale sinistra del mio ricevente.

20

Scuotere braccio, stirare, sciogliere lato sinistro:

• Scuotere braccio (in seiza seduto): sono seduto sui talloni afferro con la mano destra il suo polso sinistro e con la sinistra il suo pollice sinistro e lo scuoto.

• Stiramento braccio (in seiza seduto): sempre seduto sui talloni tenendo il suo polso sinistro, appoggio la mano sulla mia gamba; a questo punto con Hara vado in dietro ed effettuo uno stiramento graduale, mi fermo qualche secondo e risalgo sempre lentamente.

• Sciogliere braccio (in arcere): mi metto in arcere, ginocchio sinistro a terra e destro sollevato. Prendo la mano sinistra del ricevente con la mia mano destra e comincio a sciogliere il braccio dondolandolo. La mia mano sinistra (madre) è sulla sua spalla sinistra.

• Stiramento braccio (in arcere): sempre nella posizione precedente (sciogliere braccio) porto il braccio del ricevente steso verso l’alto parallelo al pavimento eseguo un arco verso l’esterno tenendolo in stiramento. Eseguo questa operazione 2 volte.

21

Posizionamento braccio sinistro e trattamento meridiano del Cuore:

• Posizionamento braccio (in arcere): sempre in arcere stendo verticalmente verso l’alto il braccio sinistro e lo appoggio a terra sistemo la sua mano su un cuscino per essere più confortevole.


• Trattamento braccio sinistro con il palmo (in seiza alzato): posiziono la mia mano sinistra (madre) sulla spalla sinistra del mio ricevente e con la destra inizio il trattamento. Inizio con il palmo a trattare partendo dal centro dell’ascella scorro lungo la parte interna del braccio tra il bicipite ed il tricipite brachiale. Salto il gomito. Proseguo poi lungo il lato ulnare dell’avambraccio fino al polso.
(Quando eseguo il percorso con il palmo devo ricordarmi di saltare le articolazioni).


• Trattamento braccio sinistro con il pollice (in seiza alzato): riposiziono la mia mano sinistra (madre) ancora sulla spalla sinistra del mio ricevente e con il pollice della mano destra inizio il trattamento. Parto dal centro dell’ascella scorro lungo la parte interna del braccio tra il bicipite ed il tricipite brachiale. Al gomito passo tra l’epicondilo mediale e l’estremità della piega cubitale. Proseguo poi lungo il lato ulnare dell’avambraccio fino al polso e continuo tra il 4° e il 5° metacarpo per terminare all’angolo interno dell’unghia del mignolo.

22

Scuotere braccio sinistro, stirare, sciogliere lato sinistro:

• Scuotere braccio (in seiza seduto): dalla posizione in seiza alzato torno seduto sui talloni afferro con la mano destra il suo polso sinistro e con la sinistra il suo pollice sinistro e lo scuoto.

• Stiramento braccio (in seiza seduto): sempre seduto sui talloni tenendo il suo polso sinistro, appoggio la mano sulla mia gamba; a questo punto con Hara vado in dietro ed effettuo uno stiramento graduale, mi fermo qualche secondo e risalgo sempre lentamente.

• Sciogliere braccio (in arcere): mi metto in arcere, ginocchio sinistro a terra e destro sollevato. Prendo la mano sinistra del ricevente con la mia mano destra e comincio a sciogliere il braccio dondolandolo. La mia mano sinistra (madre) è sulla sua spalla sinistra.

• Stiramento braccio (in arcere): sempre nella posizione precedente (sciogliere braccio) porto il braccio del ricevente steso verso l’alto parallelo al pavimento eseguo un arco verso l’esterno tenendolo in stiramento. Eseguo questa operazione 2 volte.

23

Posizionamento braccio sinistro e trattamento meridiano Intestino Tenue:

• Posizionamento della testa (in seiza alzato): una volta stirato il braccio senza perdere il contatto mi porto in seiza alzato a lato della testa del mio ricevente. Abbandono per un istante la mano del mio ricevente e con le mie due mani delicatamente faccio ruotare la sua testa verso la sua destra (dal lato opposto del braccio da trattare).

• Posizionamento del braccio sinistro (in seiza alzato): porto il suo braccio attorno alla alla sua fronte con il palmo a terra o meglio su un cuscino.


• Trattamento meridiano di Intestino tenue braccio sinistro con il palmo (in seiza alzato piedi puntati oppure in arcerino): la mia mano (madre) la destra la posiziono al gomito del braccio sinistro del mio ricevente. Con il palmo della mano sinistra (figlia) inizio il percorso del meridiano. Inizio a 1 cum sopra la piega ascellare posteriore IT9 va a ridosso della depressione inferiore della spina dell’articolazione scapolo – omerale IT10. Dall’articolazione della spalla segue il centro del tricipite fino alla piega mediale del gomito. Lo salto e, a questo punto inverto le mie mani, la mano madre diventa la sinistra che la posiziono al gomito mentre con la destra eseguo il trattamento. Il percorso prosegue lungo l’estremità dell’ulna fino al polso.


• Trattamento meridiano di Intestino tenue braccio sinistro con il pollice (in seiza alzato piedi puntati oppure in arcerino): la mia mano (madre) la destra la posiziono al gomito del braccio sinistro del mio ricevente. Con il pollice della mano sinistra (figlia) inizio il percorso del meridiano. Inizio a 1 cum sopra la piega ascellare posteriore IT9 va a ridosso della depressione inferiore della spina dell’articolazione scapolo – omerale IT10. Dall’articolazione della spalla segue il centro del tricipite fino alla piega mediale del gomito tra l’olecrano e l’epicondilo mediale IT8 (nella fossetta). A questo punto inverto le mie mani, la mano madre diventa la sinistra che la posiziono al gomito mentre con il pollice della mano destra eseguo il trattamento. Il percorso prosegue lungo l’estremità dell’ulna fino al polso. Segue il bordo della mano fino alla parte ulnare dell’unghia del mignolo.

24

Trattamento meridiano di Intestino Tenue gamba sinistro con il palmo e il pollice (in seiza alzato):

• Cambio di posizione (in seiza alzato): terminato il meridiano di Intestino Tenue del braccio sinistro e dopo aver riportato il braccio nella posizione iniziale, disteso a terra, mi sposto verso le gambe del mio ricevente senza perdere il contatto.

• Stiramento gamba (in seiza alzato): sono di fronte al ginocchio della gamba sinistra del mio ricevente, sono in posizione seiza alzato ho la mia mano madre destra sulla cresta iliaca e la mano sinistra alla caviglia del ricevente. Stiro la gamba portando hara. Tengo la posizione per alcuni secondi e poi gradualmente rilascio la spinta.

• Raccogliere la gamba da trattare (in seiza alzato): dalla posizione di seiza alzato sulle ginocchia, afferro la caviglia sinistra del ricevente con la mano sinistra e la spingo verso la natica in modo tale che la gamba si piega.

• Rotazione controllata (in arcere): mi posiziono in arcere di fianco alla gamba piegata senza perdere il contatto. Afferro la caviglia sinistra con la mia mano sinistra, alzo la gamba piegata e appoggio la mia mano destra sul suo ginocchio, appoggiandolo a sua volta alla mia gamba destra. Effettuo una rotazione della sua gamba contemporaneamente dalla mia. Roteare prima in un senso poi nell’altro.


• Spingere il ginocchio al petto (in arcere): dopo la rotazione spingo il ginocchio della gamba verso il petto.

• Posizionamento gamba (in seiza alzato): dopo aver eseguito lo stiramento posiziono la gamba sinistra del mio ricevente per evidenziare il percorso del meridiano di Intestino Tenue. La sua gamba è flessa in rotazione esterna. Con la mia mano sinistra afferro la sua caviglia e gli posiziono il piede all’altezza del polpaccio (dita appoggiate al polpaccio interno gamba opposta) metto un cuscino sotto il ginocchio sinistro del mio ricevente.


• Pressioni con palmo e pollice gamba sinitra parte superiore (in seiza alzato): Io sono in seiza alzato la mia mano destra è sull’organo da trattare e con il palmo della mia sinistra parto dall’inguine dietro il meridiano di Milza-Pancreas, scendo lungo la faccia anteriore mediale della coscia tra il muscolo adduttore lungo e il muscolo sartorio parallelamente a Milza-Pancreas fino a raggiungere la parte piatta del ginocchio. Eseguo poi lo stesso percorso con il pollice.


• Pressioni con palmo e pollice gamba destra parte inferiore (in seiza alzato): senza perdere il contatto mi sposto verso la parte inferiore della gamba, sempre in posizione seiza alzato con la mano madre la destra sopra il ginocchio. Effettuo le pressioni con il palmo della mano sinistra partendo dalla parte piatta del ginocchio, continuo a scorrere dietro la tibia (arretrato rispetto il meridiano di Milza-Pancreas) fino ad arrivare alla caviglia (Foto 19). Ripeto lo stesso percorso con il pollice della mano sinistra e, arrivato alla caviglia passo a circa metà tra il tendine d’Achille e il malleolo mediale.


(Passaggio tra malleolo e tendine)


• Pressioni con pollice pianta del piede gamba destra (in seiza alzato): arrivato al malleolo mediale con la mano sinistra afferro la caviglia e la sposto allontanando la pianta del piede. Riprendo le pressioni con il pollice mano sinistra dal malleolo mediale per finire sotto il piede fra il bordo del tallone e l’arco plantare.

25

Stiramenti gamba sinistra trattata e quella destra da trattare (in seiza seduto):

• Stiramento gamba trattata (in seiza seduto): terminato il meridiano mi trovo ai piedi del ricevente, e mi posiziono in seiza seduto. Afferro la caviglia sinistra del ricevente con la mano destra e il collo con la mia mano sinistra, e l’appoggio sulla gamba. Porto Hara in dietro ed effettuo lo stiramento. Rimango in trazione per alcuni secondi poi rilascio gradualmente e rimetto la caviglia a terra.

• Stiramento di entrambe le gambe (in seiza seduto): dalla posizione in seiza seduto mi sposto difronte alle due gambe, afferro la caviglia sinistra del ricevente con la mano destra e la caviglia destra del ricevente con la mia mano sinistra, le appoggio sulle mie gambe. Porto Hara in dietro ed effettuo lo stiramento di entrambe le gambe. Rimango in trazione per alcuni secondi poi rilascio gradualmente e rimetto le caviglie a terra.

• Stiramento gamba non trattata (in seiza seduto): dalla posizione in seiza seduto afferro la caviglia destra del ricevente con la mano sinistra e il collo con la mia mano destra, e appoggio sulla mia gamba. Porto Hara in dietro ed effettuo lo stiramento. Rimango in trazione per alcuni secondi poi rilascio gradualmente e rimetto la caviglia a terra.

26

Trattamento meridianodi Intestino Tenue gamba destra con il palmo e il pollice (in seiza alzato):

• Cambio di posizione (in seiza alzato): terminato lo stiramento delle due gambe, mi sposto verso la gamba destra del mio ricevente senza perdere il contatto.

• Stiramento gamba (in seiza alzato): sono di fronte al ginocchio della gamba destra del mio ricevente, sono in posizione seiza alzato ho la mia mano madre sinistra sulla cresta iliaca e la mano destra alla caviglia del ricevente. Stiro la gamba portando hara. Tengo la posizione per alcuni secondi e poi gradualmente rilascio la spinta.

• Raccogliere la gamba da trattare (in seiza alzato): dalla posizione di seiza alzato sulle ginocchia, afferro la caviglia destra del ricevente con la mano destra e la spingo verso la natica in modo tale che la gamba si piega.

• Rotazione controllata (in arcere): mi posiziono in arcere di fianco alla gamba piegata senza perdere il contatto. Afferro la caviglia destra con la mia mano destra, alzo la gamba piegata e appoggio la mia mano sinistra sul suo ginocchio il quale lo appoggio alla mia gamba sinistra. Effettuo una rotazione della sua gamba contemporaneamente dalla mia. Roteare prima in un senso poi nell’altro.

• Spingere il ginocchio al petto (in arcere): dopo la rotazione spingo il ginocchio della sua gamba verso il suo petto.

• Posizionamento gamba (in seiza alzato): dopo aver eseguito lo stiramento posiziono la gamba destra del mio ricevente per evidenziare il percorso del meridiano di Intestino Tenue. La sua gamba è flessa in rotazione esterna. Con la mia mano destra afferro la sua caviglia e gli posiziono il piede all’altezza del polpaccio (dita appoggiate al polpaccio interno gamba opposta) metto un cuscino sotto il ginocchio destro del mio ricevente.


• Pressioni con palmo e pollice gamba detra parte superiore (in seiza alzato): Io sono in seiza alzato la mia mano sinistra è sull’organo da trattare e con il palmo della mia destra parto dall’inguine dietro il meridiano di Milza-Pancreas, scendo lungo la faccia anteriore mediale della coscia tra il muscolo adduttore lungo e il muscolo sartorio parallelamente a Milza-Pancreas fino a raggiungere la parte piatta del ginocchio. Eseguo poi lo stesso percorso con il pollice.


• Pressioni con palmo e pollice gamba sinistra parte inferiore (in seiza alzato): senza perdere il contatto mi sposto verso la parte inferiore della gamba, sempre in posizione seiza alzato con la mano madre la sinistra sopra il ginocchio. Effettuo le pressioni con il palmo della mano destra partendo dalla parte piatta del ginocchio, continuo a scorrere dietro la tibia (arretrato rispetto il meridiano di Milza-Pancreas) fino ad arrivare alla caviglia.


(Passaggio tra malleolo e tendine)


• Pressioni con pollice pianta del piede gamba sinistra (in seiza alzato): arrivato al malleolo mediale con la mano destra afferro la caviglia e la sposto allontanando la pianta del piede dal ginocchio sinistro. Riprendo le pressioni con il pollice mano destra dal malleolo mediale per finire sotto il piede fra il bordo del tallone e l’arco plantare.

27

Cambio posizione del mio ricevente:

•   Posizione Prona del ricevente:  faccio girare il mio ricevente a pancia in giù, in posizione prona.

28

Trattamento del primo ramo del meridiano di Intestino Tenue:

• Posizionamento e trattamento primo tratto del ramo del meridiano Intestino Tenue (in seiza alzato): io mi posiziono in seiza alzato dietro la testa del mio ricevente che si è girato a pancia in giù (posizione prona). Utilizzo contemporaneamente le mani per effettuare il trattamento con i pollici. Parto spostato di un pollice dalla 7^ Cervicale, vado su IT11 che si trova sulla spina della scapola (Foto 25), poi vado a IT10 sul braccio facendo il ghirigoro (zona morbida).


• Trattamento secondo ramo lato destro del ricevente (in seiza alzato): io mi posiziono lateralmente al braccio destro, senza perdere il contatto, pronto a iniziare il trattamento del secondo ramo del meridiano di Intestino Tenue lato destro. Io sono seduto in seiza la mia mano sinistra è sul gluteo mentre la destra lavora partendo da IT11 al centro della scapola spostandomi di 1 pollice. Scendo allargandomi fino alla zona di valutazione di Intestino Tenue sulla schiena. Riparto da sotto questa zona all’inizio del gluteo e faccio un ricciolo verso l’interno.

29

Stiramenti, rotazioni gamba destra da trattare:

• Stiramento gamba da trattare (in seiza seduto): Io vado ai piedi senza perdere il contatto. Mi siedo sui talloni afferro la caviglia destra del ricevente con la mano sinistra e il collo con la mia mano destra, e l’appoggio sulla mia gamba. Porto Hara in dietro ed effettuo lo stiramento. Rimango in trazione per alcuni secondi poi rilascio gradualmente rimetto la caviglia a terra.

• Rotazione controllata (in seiza alzato): mi posiziono in seiza alzato di fianco alla gamba da trattare (la destra) senza perdere il contatto. Afferro il popliteo destro con la mia mano destra, mentre con la mia mano sinistra afferro la caviglia. Tenendo il popliteo bloccato effettuo una rotazione della sua gamba. Ruoto prima in un senso poi nell’altro.

30

Posizionamento e trattamento meridiano del Cuore su gamba destra:

• Posizionamento gamba (in arcere): il ricevente è sempre prono io mi posiziono in arcere in esterno di fianco alla coscia destra del mio ricevente senza perdere il contatto. Ho la gamba sinistra piegata con la pianta del piede a terra, mentre la mia destra è in ginocchio. Afferro la sua caviglia destra con la mano sinistra e la porto sulla mia coscia sinistra. Se non riesce a stare in posizione la blocco tra la mia coscia e il mio addome.


• Trattamento meridiano Cuore parte superiore (in arcere): con la gamba sulla mia coscia inizio il trattamento del meridiano con il palmo della mano sinistra la mia mano destra è sul gluteo. Parto da sotto l’ischio seguo a un cun dal bordo del polpaccio fino al popliteo verso la parte interna. Eseguo lo stesso percorso con il pollice. Terminato faccio scendere la gamba dalla mia coscia e appoggio il suo piede a terra con la punta rivolta verso l’interno.


• Trattamento meridiano Cuore parte inferiore (in seiza alzato): appoggiato il piede a terra con la punta verso l’interno. La mia mano destra è appoggiata sulla coscia posteriore del mio ricevente e con la sinistra eseguo il trattamento, inizialmente con il palmo della mano poi con il pollice. Il trattamento ha inizio dal popliteo, passo dalla parte piatta della rotula e scendo nella parte inferiore a 1 cum di M-P e passo tra il malleolo e il tendine.


(Passaggio tra malleolo e tendine)


• Trattamento meridiano Cuore piede destro (in seiza alzato): arrivato tra il malleolo e il tendine scendo sul tallone costeggiando la base fino alla fine.

31

Stiramenti, rotazioni gambe sinistra e destra:

• Stiramento gamba trattata, destra (in seiza seduto): Io vado ai piedi senza perdere il contatto. Mi siedo sui talloni afferro la caviglia destra del ricevente con la mano sinistra e il collo con la mia mano destra, e l’appoggio sulla mia gamba. Porto Hara in dietro ed effettuo lo stiramento. Rimango in trazione per alcuni secondi poi rilascio gradualmente.

• Stiramento di entrambe le gambe (in seiza seduto): nella medesima posizione afferro la caviglia sinistra con la mia mano sinistra e la caviglia destra con la mano destra le appoggio sulle mie gambe. Porto Hara in dietro ed effettuo lo stiramento. Rimango alcuni secondi in trazione poi gradualmente rilascio e metto a terra la caviglia destra.

• Stiramento gamba da trattare, sinistra (in seiza seduto): sempre seduto sui talloni afferro la caviglia sinistra del ricevente con la mano destra e il collo con la mia mano sinistra, e l’appoggio sulla mia gamba. Porto Hara in dietro ed effettuo lo stiramento. Rimango in trazione per alcuni secondi poi rilascio gradualmente e la metto a terra.

• Rotazione controllata (in seiza alzato): mi posiziono in seiza alzato di fianco alla gamba da trattare (la sinistra) senza perdere il contatto. Afferro il popliteo sinistro con la mia mano sinistra, mentre con la mia mano destra afferro la caviglia sinistra. Tenendo il popliteo bloccato effettuo una rotazione della sua gamba. Ruoto prima in un senso poi nell’altro.

• Spingere il ginocchio al gluteo (in seiza alzato): dopo la rotazione spingo la caviglia della gamba verso il gluteo.

32

Posizionamento e trattamento meridiano del Cuore su gamba sinistra:

• Posizionamento gamba (in arcere): il ricevente è sempre prono io mi posiziono in arcere in esterno di fianco alla coscia sinistra del mio ricevente senza perdere il contatto. Ho la gamba destra piegata con la pianta del piede a terra, mentre la mia sinistra è in ginocchio. Afferro la sua caviglia sinistra con la mano destra e la porto sulla mia coscia destra. 


Se non riesce a stare in posizione la blocco tra la mia coscia e il mio addome.

• Trattamento meridiano Cuore parte superiore (in arcere): con la gamba sulla mia coscia inizio il trattamento del meridiano con il palmo della mano destra, la mia mano sinistra è sul gluteo. Parto da sotto l’ischio seguo a un cun dal bordo del polpaccio fino al popliteo verso la parte interna. Eseguo lo stesso percorso con il pollice. Terminato faccio scendere la gamba dalla mia coscia e appoggio il suo piede a terra con la punta rivolta verso l’interno.


• Trattamento meridiano Cuore parte inferiore (in seiza alzato): appoggiato il piede a terra con la punta verso l’interno. La mia mano sinistra è appoggiata sulla coscia posteriore del mio ricevente e con la destra eseguo il trattamento, inizialmente con il palmo della mano poi con il pollice. Il trattamento ha inizio dal popliteo, passo dalla parte piatta della rotula e scendo nella parte inferiore a 1 cum di M-P e passo tra il malleolo e il tendine.


(Passaggio tra malleolo e tendine)


• Trattamento meridiano Cuore piede sinistro (in seiza alzato): arrivato tra il malleolo e il tendine scendo sul tallone costeggiando la base fino alla fine. 

33

Trattamento del secondo ramo del meridiano di Intestino Tenue:

•  Trattamento secondo ramo lato sinistro del ricevente (in seiza alzato): io mi posiziono lateralmente al braccio sinistro, senza perdere il contatto, pronto a iniziare il trattamento del secondo ramo del meridiano di Intestino Tenue lato sinistro. Io sono seduto in seiza alzato la mia mano destra è sul gluteo mentre la sinistra lavora partendo da IT11 al centro della scapola spostandomi di 1 pollice. Scendo allargandomi fino alla zona di valutazione di Intestino Tenue sulla schiena. Riparto da sotto questa zona all’inizio del gluteo e faccio un ricciolo verso l’interno.

34

Chiusura trattamento (in seiza seduto):

Io seduto sui talloni ginocchia distanti due pugni, la mia coscia destra appoggiata al corpo del ricevente, ruoto il mio hara verso l’hara del ricevente. Mano destra (madre) sul gluteo del ricevente, sinistra (figlia) lavora posizionata con medio sul centro della mano (palazzo dell’ansia) rivolta verso l’alto dito indice e anulare anch’essi sulla mano, distanziato dal corpo in modo che io mi trovo nel mezzo.

Contattami