Pratica Wu Qin Xi

Adatto a tutti (uomini, donne, bambini, giovani, anziani), lo studio di questa antica tecnica di Qi Gong richiede mente quieta, corpo capace di alternare alla giusta tensione il giusto rilassamento ed un allenamento costante e consapevole.
Di seguito si riportano i nomi delle figure della sequenza (due movimenti per ogni animale) e le principali funzioni di ogni figura.
01
LA TIGRE (eseguire 4 volte):
• Sollevare le zampe della tigre: parto da una posizione stabile. Rilasso tutto il corpo per alcuni secondi. Piego leggermente le ginocchia ed abbasso il corpo, spostando tutto il peso sulla gamba destra. Alzo il tallone sinistro e contemporaneamente porto i pugni alla vita. Faccio un passo in avanti verso sinistra mantenendo il peso sulla gamba destra. Dopo aver arcuato la schiena porto i pugni all’altezza della bocca passando per il petto e spingo in avanti con i palmi aperti come artigli. Le ginocchia sono leggermente arcuate. Raccolgo i pugni, tiro in dietro la gamba sinistra che ritorna parallela alla destra in una posizione stabile.

Promuove la circolazione del Qi nei tre riscaldatori; rinforza le articolazioni delle manie delle braccia e migliora la circolazione del sangue nelle stesse.
• Afferrare la preda: dalla posizione stabile porto i pugni alla vita e in posizione retta, dopo aver arcuato la schiena, porto i pugni all’altezza della bocca passando per il petto e lancio gli artigli con tutta la forza in avanti con i palmi aperti verso terra come se dessi un’unghiata le ginocchia sono diritte e parallele. Piego le gambe, raccolgo i pugni e torno lentamente in una posizione stabile.

Promuove la flessibilità della spina dorsale; aumenta la capacità di flessione della colonna e ne migliora la normale curvatura; rinforza l’area lombare; attiva i “Vasi” Ren Mai e Du Mai eliminando eventuali congestioni o blocchi; promuove la circolazione del Qi e del sangue e bilancia lo Yin e lo Yang.
• Sollevare le zampe della tigre: piego leggermente le ginocchia ed abbasso il corpo, spostando tutto il peso sulla gamba sinistra. Alzo il tallone destro e contemporaneamente porto i pugni alla vita. Faccio un passo in avanti verso destra mantenendo il peso sulla gamba sinistra. Dopo aver arcuato la schiena porto i pugni all’altezza della bocca passando per il petto e spingo in avanti con i palmi aperti come artigli. Le ginocchia sono leggermente arcuate. Raccolgo i pugni, tiro in dietro la gamba destra che ritorna parallela alla sinistra in una posizione stabile.
• Afferrare la preda: da questa posizione porto i pugni alla vita e in posizione retta, dopo aver arcuato la schiena, porto i pugni all’altezza della bocca passando per il petto e lancio gli artigli con tutta la forza in avanti con i palmi aperti verso terra come se dessi un’unghiata le ginocchia sono diritte e parallele. Piego le gambe, raccolgo i pugni e torno lentamente in una posizione stabile.
02
IL CERVO (eseguire 4 volte):
• Giocare con le corna: parto da una posizione stabile. Rilasso tutto il corpo per alcuni secondi. Piego leggermente le ginocchia ed abbasso il corpo, spostando tutto il peso sulla gamba destra. Allungo in avanti la gamba sinistra con il ginocchio leggermente arcuato. Metto il peso nella gamba destra. Allungarsi in avanti facendo ruotare le braccia in senso antiorario, assicurandoti che il circolo disegnato per la mano destra è più grande e che la rotazione delle braccia è prodotta per un movimento circolare delle anche e la vita e non per il movimento delle articolazioni delle spalle. Le mani hanno forma di corna: pollice, indice, mignolo protesi in avanti. Piego le gambe e torno lentamente nella posizione stabile di partenza.
Rinforza la vita; previene o tratta eventuali problematiche alle vertebre; rinforza i reni migliorando la funzione di muscoli e ossa.
• Correndo come un cervo: parto da una posizione stabile. Rilasso tutto il corpo per alcuni secondi. Piego leggermente le ginocchia ed abbasso il corpo, spostando tutto il peso sulla gamba destra. Allungo in avanti la gamba sinistra con il ginocchio leggermente arcuato. Spingo le braccia in avanti. Le mani hanno sempre le corna: pollice, indice, mignolo protesi in avanti. Faccio ruotare il palmo delle mani in esterno. Piego le gambe e torno lentamente nella posizione stabile di partenza.

Tratta e previene le problematiche delle spalle o delle cervicali; rinforza la vita; corregge eventuali difetti inerenti al corretto allineamento della colonna; attiva il punto Ming Men stimolando il Qi congenito e post parto; promuove la circolazione del Qi attraverso il Du Mai attivando il Qi di tipo Yang.
• Giocare con le corna: parto da una posizione stabile. Rilasso tutto il corpo per alcuni secondi. Piego leggermente le ginocchia ed abbasso il corpo, spostando tutto il peso sulla gamba sinistra. Allungo in avanti la gamba destra con il ginocchio leggermente arcuato. Metto il peso nella gamba sinistra. Allungarsi in avanti facendo ruotare le braccia in senso orario, assicurandoti che il circolo disegnato per la mano sinistra è più grande e che la rotazione delle braccia è prodotta per un movimento circolare delle anche e la vita e non per il movimento delle articolazioni delle spalle. Le mani hanno forma di corna: pollice, indice, mignolo protesi in avanti. Piego le gambe e torno lentamente nella posizione stabile di partenza.

Rinforza la vita; previene o tratta eventuali problematiche alle vertebre; rinforza i reni migliorando la funzione di muscoli e ossa.
• Correndo come un cervo: parto da una posizione stabile. Rilasso tutto il corpo per alcuni secondi. Piego leggermente le ginocchia ed abbasso il corpo, spostando tutto il peso sulla gamba sinistra. Allungo in avanti la gamba destra con il ginocchio leggermente arcuato. Spingo le braccia in avanti. La mani hanno sempre le corna: pollice, indice, mignolo protesi in avanti. Faccio ruotare il palmo delle mani in esterno. Piego le gambe e torno lentamente nella posizione stabile di partenza.
03
L’ORSO (eseguire 2 rotazioni per lato):
• Ruotare la vita come un orso: parto da una posizione stabile. Rilasso tutto il corpo per alcuni secondi. Piego leggermente le ginocchia ed abbasso il corpo, alzo i pugni delle due braccia e li porto all’altezza dello stomaco. Faccio roteare i pugni assieme in senso antiorario percorrendo tutto l’intestino crasso. Lo sguardo verso il basso. Contemporaneamente ruoto in senso antiorario tutta la parte superiore del corpo oscillando. Eseguo per 4 volte poi inverto il senso di rotazione sia delle braccia che del corpo (in senso orario).

Rafforza le articolazioni e i muscoli lombari; promuove la circolazione interna del Qi; migliora le funzioni di stomaco e milza; massaggia gli organi digestivi prevenendo indigestioni, poco appetito, distensione addominale e costipazione.
• Ondeggiare come un orso: dalla posizione stabile riilasso tutto il corpo per alcuni secondi. Piego leggermente le ginocchia ed abbasso il corpo, alzo il ginocchio destro e faccio il passo. La spalla destra con il pugno oscilla contemporaneamente in avanti, col braccio penzoloni; contemporaneamente la spalla sinistra va in dietro.

sulla regione epigastrica; regola le funzioni di fegato e milza; rinforza i muscoli attorno all’articolazione dell’anca; migliora la stabilità e previene i disturbi agli arti inferiori negli anziani.
04
LA SCIMMIA (eseguire 4 volte):
• Sollevare le zampe della scimmia: parto da una posizione stabile. Rilasso tutto il corpo per alcuni secondi. Porto le mani al bacino come per afferrare qualcosa, il polso è arcuato come a formare un artiglio. Lo sguardo è verso il basso.

Alzo la testa e guardo verso sinistra, contemporaneamente porto le mani al petto sempre con i polsi arcuati. Scendono le mani e lo sguardo ritorna frontale ma verso il basso. Alzo la testa e guardo verso destra, contemporaneamente porto le mani al petto sempre con i polsi arcuati. Scendono le mani e lo sguardo ritorna frontale ma verso il basso.

Aumenta la risposta neuromuscolare; aumenta le capacità del torace e dei vasi sanguigni; migliora la respirazione; “massaggia” il cuore; migliora l’apporto di sangue al cervello.
• Cogliere il frutto (quattro volte): dalla posizione stabile alzo il braccio sinistro e lo porto vicino all’orecchio destro e contemporaneamente piego le ginocchia e porto il piede sinistro in dietro assumendo una forma raccolta verso destra. Lo sguardo è a sinistra. Mi rialzo sposto il piede sinistro in avanti, la mano sinistra va in dietro con le dita chiuse a becco, la mano destra invece raccoglie, sempre con le dita chiuse, verso l’alto. Ritorno nella posizione stabile e ripeto l’esercizio dalla parte destra.


Migliora la circolazione del sangue nel cervello; previene e tratta stati caratterizzati da nervosismo e/o depressione.
05
La GRU (o l’Airone) (eseguire 4 volte):
• Estendersi verso l’alto: parto da una posizione stabile. Rilasso tutto il corpo per alcuni secondi. Porto le mani in alto sopra la testa, il palmo della mano sinistra è appoggiato sul dorso della mano destra, mi piego leggermente in avanti e il bacino va in dietro. Raccogliendo dall’alto porto le due mani verso il basso, arrivato all’altezza del bacino le braccia si aprono in esterno e vanno dietro con i palmi rivolti verso l’alto. La gamba dietrosinistra si solleva verso dietro e il piede si allunga in plantaflessione, il petto e tutta la parte anteriore del corpo aprono. Senza toccare terra riporto la gamba allineata con l’altra e mi ritrovo nella posizione stabile. Ripeto l’esercizio scambiando le gambe in plantaflessione.

Amplia la capacità del torace; promuove la circolazione del Qi verso il Dan Tian; migliora la ventilazione e la funzione dei polmoni; allevia i sintomi legati a bronchiti croniche o enfisemi polmonari; stimola Ren Mai e Du Mai.
• Volare come un uccello: dalla posizione stabile, rilasso tutto il corpo per alcuni secondi. Porto le braccia in esterno e assieme alle mani seguono il movimento scendendo ai lati del corpo e risalendo lateralmente sul piano frontale come ali. Le mani sono aperte con i palmi rivolti verso il basso e le dita medie sono più basse rispetto al palmo delle mani. lo sguardo è in avanti, in profondità. il ginocchio sinistro si alza leggermente verso l’alto. Scendo e ripeto l’esercizio sempre con la gamba sinistra ma il ginocchio sale al massimo e le braccia salgono fino a far toccare i dorsi delle mani. Terminato il ciclo ripeto l’esercizio con la gamba destra.

Promuove la respirazione e espande le capacità del torace; “massaggia” cuore e polmoni migliorandone le funzioni; migliora l’ossigenazione del sangue; stimola il flusso del Qi nel meridiano del polmone; migliora il senso di stabilità.

