Respirazione
Nel Qi gong la respirazione va vista come pulizia interna. Questa lavora su due versanti: mantenere gli organi interni liberi dai batteri e rimuovere quelli eventualmente già presenti.

La respirazione deve essere lenta e profonda e addominale, affinché tutti gli alveoli vengano ventilati e i tessuti rigenerati.
L’aumento dell’escursione del diaframma e la contrazione dei muscoli addominali e pelvici provoca un automassaggio degli organi e dei visceri addominali, promovendo l’evacuazione e la circolazione artero-venosa e linfatica.
Attraverso la respirazione si realizza inoltre una maggiore ossigenazione del sangue, grazie alla ventilazione della base del polmone che comunemente viene irrorata, ma non ventilata.

Il Qi Gong è costituito da una serie infinita di esercizi nei quali il praticante esegue dei movimenti lenti e continui con i quali va a stimolare punti e meridiani di agopuntura ben precisi, infatti ogni esercizio ha il suo scopo terapeutico e la sua funzione ben precisa. i più conosciuti citiamo i Ba Duan Jin o “Otto Pezzi di Broccato”, i Lien Gong She Ba Fa o “Diciotto Esercizi Taoiasti”, il “Qi Gong dei Cinque Animali”, i “Sei Suoni Terapeutici” e gli “Esercizi dei Tendini e dei Midolli”
Mentre esegue questi movimenti lenti , morbidi e fluidi, esegue delle tecniche di respiro in concerto con i vari passaggi dell’esercizio, allo scopo di muovere l’energia dei nostri meridiani e sbloccare i nostri blocchi mentre introduciamo nuova energia dentro di noi.
Quando si passa ad un livello di pratica successivo,oltre agli esercizi e alla respirazione si aggiunge la meditazione, il Qi Gong infatti è una meditazione in movimento. Quando gli esercizi diverranno un qualcosa di automatico e con essi la respirazione, dovremo distaccarci con la mente da questi ed entrare in meditazione.
Questa non è una meditazione di distacco corporeo, ovvero dove la mente non percepisce più il corpo, ma come insegnano i cinesi che l’uomo è colui che sta fra cielo e terra, così la nostra meditazione deve essere un misto fra la nostra percezione e il distacco dal nostro corpo. Il Qi Gong è adatto ad ogni età, si può praticare in piedi, seduti o coricati,e non vi sono controindicazioni ma solo benefici. Ricordiamo che in Cina e in America è praticato e consigliato regolarmente ai pazienti oncologici, giusto per dare un’idea della sua efficacia. Ma alla fine come diceva il mio maestro: “ se vuoi capire cos’è un fiume devi nuotarci dentro e non osservarlo”.

