
Energia molto dilatata
ORGANO PIENO: Mastro del Cuore YANG
ORGANO VUOTO: Funzione del Triplice Focolare YIN
Organi corrispondenti: Mastro del Cuore (MC), funzione del Triplice Focolare (FC).
Energia: energia molto dilatata.
Elemento: Fuoco.
Fase: 5° Circolazione e protezione.
MTC: sono considerati Ministri dell’elemento Fuoco. Mastro del Cuore nei classici della medicina cinese è descritto come l’ufficiale di Palazzo, che dona gioia ed è legato alle reazioni emotive e alla capacità di provare piacere. Triplice Focolare è l’Ufficiale incaricato dell’irrigazione, controlla le funzioni circolatorie ed endocrine.
Picco Energetico: 19 – 21 Mastro del Cuore e 21 – 23 Triplice Focolare.
Immagine: seduti rannicchiati come quando si ha freddo abbracciandosi e strofinando le braccia per non perdere calore.
Punto Cardinale: Sud.
Secrezione del corpo: Sudore.
Apparato: lingua.
Senso: Parola.
Tessuto: Vasi Linfatici e Sanguigni.
Fluido: Sudore.
Sapore: Amaro.
Dove si manifesta: Angoli degli occhi.
Periodo Della Vita: 20 – 30 anni.
Ora del giorno: Ora più calda 12.00.
Clima: Calore.
Stagione: Estate.
Colore: Rosso.
Suono: Risata.
Voce: Ridente.
Emozione: Gioia.
Squilibri: Ansia e angoscia.
Ameba: 5° Stadio – Circolazione e Protezione. Il quinto stadio è il momento in cui l’ameba deve imparare a relazionare con altre amebe, così fa anche un individuo, creando la possibilità di socializzare, ma anche cautelandosi dalle relazioni, quindi anche una difesa. Inoltre deve anche lottare quotidianamente per adattarsi all’ambiente, ai cambiamenti di temperatura, agli agenti inquinanti, ad altre influenze esterne, oltre che da intrusioni sgradite nel nostro spazio emozionale.
Funzione del Triplice Focolare:
• Focolaio Superiore: Cuore e Polmoni respirazione e circolazione del Sangue.
• Focolaio Mediano: sotto il diaframma fino all’ombellico: Stomaco, Milza, Pancreas, …..
• Focolaio Inferiore: organi sessuali e Vescica, Intestino Crasso, Intestino TenueP
5^ fase energetica:
è il momento in cui l’ameba deve imparare a relazionare con altre amebe, così fa anche un individuo, creando la possibilità di socializzare, ma anche cautelandosi dalle relazioni, quindi anche una difesa. Inoltre deve anche lottare quotidianamente per adattarsi all’ambiente, ai cambiamenti di temperatura, agli agenti inquinanti, ad altre influenze esterne, oltre che da intrusioni sgradite nel nostro spazio emozionale.
Mastro del Cuore:
• Valutazione energetica sul viso: indicatori di squilibrio sono gli occhi che si muovono troppo
velocemente, rossore diffuso sul viso come per il cuore.
• Squilibri fisici: tratta in caso di problemi di pressione sanguigna, disturbi del cuore, insonnia,
insufficienza cardiaca, tremori, oppressione al torace, esaurimento per il troppo lavoro,
problemi linfatici.
• Squilibri psicologici: problemi riguardanti la sfera sessuale, vulnerabilità emotiva,
irrequietezza, difficoltà a rilassarsi.
• Disarmonia: palpitazioni, dolori della zona del Cuore, mani fredde o calde, dita
addormentate, circolazione squilibrata, nervosismo, ansietà incapacità di esprimere gioia.
Armonia: emana gioia, felicità, piacere.
Funzione del Triplice Focolare:
• Squilibri fisici: tendenza alle allergie, problemi all’udito, estremità troppo fredde o troppo
calde, tensione al collo, al petto, alle pareti addominali, rigidità muscolare (spalle verso l’alto,
pugni chiusi e mascella rigida).
• Squilibri psichici: incapacità di relazionarsi con gli altri, l’essere sulla difensiva con rigidità
generale.
• Disarmonia: Freddo nel corpo, debolezza raffreddori, mani fredde, infezioni in varie parti del
corpo, problemi del sistema immunitario, problemi fisici emozionali, psichici, sociali.
Armonia: buona condizione del sistema immunitario buon rapporto con gli altri.
Punti Yu e Bo
Punti Yu:
• Mastro del Cuore: tra la 4^ e la 5^ Vertebra Toracica
• Triplice Focolare: tra la 1^ e la 2^ Vertebra Lombare
Punti Bo:
• Mastro del Cuore: sullo sterno in linea coi capezzoli tra la 4^ e la 5^ Costola (in bilaterale)
• Triplice Focolare: 2 cun sotto l’ombellico (in unilaterale)
Percorsi dei Meridiani Fuoco Supplementare
Percorso del meridiano di Ministro del Cuore
Dall’area di valutazione di hara (il plesso solare) sale sulla linea centrale dello sterno fino al quarto spazio intercostale, il punto mediano fra i capezzoli. Qui si divide in due: un ramo si allarga formando un percorso a forma di calice che piega leggermente verso l’esterno, ritornando alla linea mediana dopo le ultime coste per proseguire poi lungo la gola ai lati della laringe tra Polmone e Rene, terminando sotto il mento. L’altro ramo si apre ad arco e percorre il bordo superiore della quarta costola in direzione del capezzolo, ridiscende un po’ congiungendosi poi a MC1. Risale verso l’ascella, e arriva alla spalla a 1 cun dalla piega ascellare anteriore. Scende nel braccio in posizione centrale sulla sommità del bicipite tra Milza e Fegato, fino alla piega cubitale sul lato ulnare del tendine bicipite brachiale. Continua in posizione centrale sull’avambraccio fino e raggiungere MC7 al centro della piega del polso, prosegue al centro della mano su MC8, percorre poi lo spazio tra il secondo e il terzo metacarpo e termina al centro della punta del dito medio sul polpastrello. Nella parte inferiore un ulteriore ramo del meridiano emerge a livello della cresta iliaca posteriore fra Intestino Tenue e Rene e seguendo il bordo del sacro a 1 cun di distanza si porta ai bordi laterali della punta del coccige tra Rene e Vescica Urinaria. Il percorso sulle gambe parte dall’area di valutazione addominale, emerge nella zona pelvica passando sulla linea di pulsazione dell’arteria inguinale. Scende sulla faccia mediale della coscia tra Intestino Tenue e Fegato fino alla piega del ginocchio. Scende percorrendo il bordo mediale della tibia a 1 ½ di distanza. Scende fino alla caviglia passando dietro il malleolo interno e termina al centro della volta plantare sotto R1.
Percorso del meridiano diella Funzione del Triplice Riscaldatore
Sul braccio parte dal suo percorso tradizionale sul dorso della mano dall’anulare e prosegue fra il terzo e il quarto spazio metacarpale fino al polso , continua sull’avambraccio fra il radio e l’ulna tra i meridiani di Stomaco e Vescica Biliare. Al gomito passa fra l’epicondilo laterale e l’olecrano e sale sul braccio fino a un punto appena sotto e dietro l’ acromion. Ora il meridiano si divide in due. Una parte sale verso il collo e l’altra parte scende verso il fianco. Quella che sale verso il collo supera la scapola, oltrepassa la spalla risalendo la cavità tra il trapezio e lo sternocleidomastoideo fino al processo mastoideo. Prosegue fino all’incavo sotto il lobo, segue il bordo dell’orecchio fino alla sua attaccatura superiore e sale leggermente per terminare all’estremità laterale del sopraciglio. L’estensione di Masunaga risale anche sul bordo anteriore dell’orecchio e un ulteriore ramo dal collo risale sull’occipite, tra Vescica Biliare e Vescica Urinaria, percorrendo poi con andamento curvilineo il lato della testa, tra i due rami di Vescica Biliare. Il ramo che prosegue lungo la schiena, da dietro l’acromion scende linearmente lungo il fianco, verso la punta della dodicesima costola fluttuante e raggiunge la spina iliaca antero-superiore. Da qui prosegue lungo l’esterno dell’anca e della gamba, tra Stomaco e Vescica Biliare e scende diritto per tutta la gamba passando sul muscolo laterale vasto fino al ginocchio, dove passa vicino alla rotula all’esterno e poi sul muscolo tibiale anteriore nel canaletto tra tibia e fibula per raggiungere la caviglia davanti al malleolo esterno, scende sul piede fra il terzo e quarto metatarso terminando sul bordo ungueale del terzo dito.


