Attivazione del chakra radice
Test del chakra
Quanto più le seguenti affermazioni corrispondono, tanto più è importante la stimolazione dell’energia del primo chakra:
* Ho paura del futuro.
* Ho poca fiducia nella vita.
* Sono spesso privo di forza e di energia e ho tendenza all’esaurimento.
*Mi muovo piuttosto di rado e ho facilmente freddo a mani e/o piedi.
* Perdo facilmente il contatto con la terra.
* Mi preoccupo spesso della mia situazione finanziaria.
* Soffro regolarmente di problemi intestinali, costipazione o diarrea.
Rimedi naturali
Fiori di Bach: Assumere per 3 volte al giorno (prima dei pasti principali) 5 gocce di uno dei seguenti fiori di Bach: Clematis, Sweet Chestnut, Rock Rose. Si può anche provare ad unirne due o anche tutti per verificare se in questo caso la loro combinazione favorisce la stimolazionedel chakra radice.
Oli essenziali: Chiodi di garofano, rosmarino, cipresso stimolano il primo chakra. Scieglierne uno tra questi e farlo evaporare 3/4 gocce in un diffusore di essenze, unire 3 gocce in un cucchiaio di lozione per il corpo o versare qualche goccia, mescolata a un po’ di latte, nell’acqua per il bagno. Un tale bagno con oli essenziali ha influssi oltremodo benefici se effettuato direttamente prima del programma di esercizi.
Pietre preziose: Scegliere in modo intuitivo una tra le seguenti pietre preziose: rubino, ematite, corallo rosso, sarda, spinello, diaspro rosso , granato, occhio di gatto (occhio di tigre rosso). Rigiratela tra le mani per ricevere un piacevole massaggio, lasciando confluire l’energia della pietra dalle mani al primo chakra, oppure tenere la pietra a contatto con la pelle sotto forma di anello o collana. Con la pietra da voi scelta si può preparare la stanza degli esercizi: a tale scopo lasciarla al centro della stanza per tutta la notte.
Consigli generali
01
Mettere in movimento il corpo, praticare sport regolarmente e muoversi in quantità sufficiente.
02
Acquisire consapevolezza dei piedi e delle gambe, fare passeggiate e camminate, applicare getti d’acqua sulle cosce
03
Cercare il legame con la terra, restare il più spesso possibile immersi nella natura e lavorare quanto più possibile in giardino.
04
Concedersi ogni giorno un breve massaggio nelle zone riflessologiche dei piedi.
05
Indossare capi d’abbigliamento di colore rosso o utilizzare tessuti rossi nella vostra abitazione, mettere cose rosse sul tavolo
06
La vocale “U” stimola il primo chakra; sedersi con la schiena eretta, inspirare attraverso il naso e far risuonare espirando, una “U”; eseguire l’esercizio per circa 5 minuti
07
Ascoltare musica afro.
Programma di esercizi
01
Rilassare il corpo, scuotere braccia e gambe, sedersi sul pavimento con la schiena eretta e quindi effettuare per alcuni minuti la respirazione alternata (questa tecnica purifica le nadi e stimola tutti i chakra).
Respirazione alternata: da seduti, cominciare l’esercizio chiudendo la narice sinistra con il dito indice e il dito medio della mano destra e inspirare con la narice destra. Chiudere poi la nasice destra premendo con il pollice sulla pinna nasale ed espirare profondamente con la narice sinistra. Inspirare nuovamente con la narice sinistra e togliere il pollice dal punto di contatto con il naso e premere l’altra narice (sinistra) con l’anulare e il mignolo sempre della mano destra. Espirare profondamente quindi con la narice destra ed inspirare sempre con la stessa narice. Continuare alternando le narici. Ripetere più volte questo ciclo di esercizi: espirare a sinistra, inspirare a sinistra, espirare a destra, inspirare a destra. La respirazione deve essere rilassata, profonda e idealmente silenziosa.

02
Assumere la posizione del quadrupede ed eseguire per sette volte l’esercizio “groppa del cavallo / schiena arcuata del gatto”
Groppa del cavallo / schiena arcuata del gatto: questo esercizio mantiene la schiena flessibile e stimola tutti i chakra. Inginocchiarsi a quattro zampe; le braccia e le cosce restano diritte e la colonna vertebrale risulta parallela al suolo. Inspirando abbassare leggermente la schiena, alzare appena la testa e portare le natiche verso l’alto (posizione della groppa del cavallo).

Poi espirando passare alla posizione della schiena arcuata del gatto: inarcare la schiena e abbassare contemporaneamente la testa verso il petto. Quando si inspira si ritorna alla posizione della groppa del cavallo in cui la schiena è in orizzontale, e così via , alternativamente. Eseguire il movimento lentamente e con grande concentrazione, facendo scorrere liberamente il respiro.

03
Posizione della cornacchia: aprire le gambe per una larghezza pari a quella delle spalle, le dita dei piedi leggermente rivolte all’infuori. Da questa posizione accovacciatevi lentamente e con cautela, mantenendo sempre dirirtta la colonna vertebrale. Portare sulle ginocchia la parte superiore delle braccia tenedole rilassate, cercando sempre di far ederire le piante dei piedi completamente a terra. Non forzare il limite di estensione. All’inizio è sufficiente che le natiche si trovino all’altezza delle ginocchia. Inspirare ed espirare in questa posizione per sette volte . Portare leggermente verso l’alto lo sfintere ogni volta che si inspira, rilassare ogni volta che si espira.Poi tornare lentamente in posizione eretta.

04
Sedere a gambe incrociate con la sciena diritta. Poggiare il dorso delle mani sulle ginocchia e formare un cerchio con pollice e indice di ciascuna mano; tenere le altre dita distese e rilassate. Inspirare profondamente attraverso il naso e ogni volta che si espira far risuonare il mantra “lam”. Poi inspirare nuovamente attraverso il naso. Ripetere tutto l’esercizio per sette volte e durante l’esercizio concentrarsi sul primo chakra.

Posizione da seduti: per molti esercizi è importante assumere una corretta posizione; schiena eretta e restare rilassati. La più semplice è la posizione con le gambe incrociate, adatta anche per chi ha problemi alle ginocchia. Sedendo su un cuscino è più facile tenere la schiena eretta e rilassare le spalle. Mettere il piede sinistro il più vicino possibile alle natiche e il piede destro sul polpaccio sinistro. appoggiare le mani, rilassate, sulle ginocchia.

05
Armonizzazione meditativa del chakra radice: sdraiarsi in posizione supina e chiudere gli occhi. Percepire come la terra sorregge. Posare le mani sul basso ventre , ovvero nella regione inguinale, con i pollici all’atezza del pube e le altre dita rivolte verso il basso. Inspirando visualizzare l’energia vitale assorbita. Espirando profondamente, far scorrere l’energia nel chakra radice. Durante l’esercizio, immaginare che un caldo flusso luminoso di colore rosso fluisca dalle mani verso il basso ventre. Creare nella mente l’immagine della tenue luce che scorre in tutto il basso ventre. Durante la visualizzazione inspirare ed espirare per almeno sette volte, infine appoggiare le mani al suolo. Percepire l’effetto della meditazione ancora per qualche minuto.

Se si esegue regolarmente questo esercizio, il primo segno dell’armonizzazione del chakra Muladhara che si riscontra è un aumento significativo di energia vitale, e questo faciliterà la strada da percorrere.
Rilassamento profondo: per concludere il programma del chakra eseguite un rilassamento profondo. Sdraiarsi supini, con le gambe leggermente divaricate e le braccia distese lungo il corpo, le palme delle mani rivolte all’insù. Chiudere gli occhi e immaginare di camminare. Percepire i piedi, le gambe, le natiche, le mani, le braccia, la schiena e il viso, e allentate ogni tensione. Lasciarsi sorreggere consapevolmente dalla terra e sentire il peso del proprio corpo. Per terminare l’esercizio distendete a fondo tutti i muscoli.

Affermazioni per l’autoconsapevolezza
Ripetere più volte al giorno una delle seguenti frasi (soprattutto prima di addormentarsi). Ripetete lentamente e con voce rilassata per almeno dieci volte.
01
Ascolto con crescente attenzione i bisogni del mio corpo.
02
Percepisco il mio corpo in totale consapevolezza in ogni momento: stando in piedi, seduto e sdraiato.
03
Ho fiducia nella forza della natura e mi lascio sorreggere dalla terra.

