Sindrome delle gambe senza riposo
La sindrome delle gambe senza riposo è un disturbo neurologico. Si manifesta come una sensazione di agitazione in una o a entrambe le gambe, con il bisogno di muoverle.

Questa sindrome colpisce soprattutto le donne, è difficile da diagnosticare e la sua manifestazione può essere altalenante, soprattutto se i sintomi sono lievi.
Il legame con l’insonnia
I pazienti colpiti da questa sindrome riferiscono una sensazione di fastidio a una o a entrambe le gambe con la necessità di muoverle, per esempio se si sta seduti troppo a lungo. Questa sensazione migliora se il paziente si muove o massaggia le gambe.

La sera o la notte è il momento dove il disturbo si verifica spesso, quando il paziente cerca di addormentarsi perché c’è una riduzione fisiologica dei livelli di dopamina che è ancora più significativa in chi soffre di questo disturbo.

Il sistema di riduzione della dopamina è costituito da neuroni che controllano il movimento. Una disfunzione di questo sistema qualifica la sindrome e i suoi sintomi, che migliorano con i farmaci. Chi soffre di questa sindrome tende a essere colpito da insonnia, costringendo il paziente ad alzarsi dal letto e rovinando così la qualità del riposo notturno.
La forma primaria e la forma secondaria
Questo disturbo neurologico può avere due forme: primaria o secondaria. Nel primo caso, la sindrome è familiare e la causa che la origina è ignota
Meno frequentemente, la sindrome delle gambe senza riposo ha forma secondaria ed è associata ad altre patologie, come per esempio l’insufficienza renale, il diabete di tipo 2, o a neuropatie periferiche come uremia e diabete o a lesioni del midollo spinale. Anche l’anemia da carenza di ferro, la gravidanza o il Parkinson possono essere dei fattori scatenanti.

Cosa fare
Una visita neurologica, permette la diagnosi senza bisogno di esami strumentali. Laddove sia possibile individuare la causa all’origine del disturbo, si cerca di intervenirvi direttamente.
La terapia è di tipo farmacologico, con il ricorso a farmaci antiepilettici, ipnotici, oppiacei, la cui assunzione ha effetto in particolare sulla qualità del sonno.
È bene poi assicurarsi una buona igiene del sonno:
• Prima di dormire fare un bagno o una doccia calda.
• Ridurre l’assunzione di caffeina o di bevande alcoliche che interferiscono con il sonno.
• Rilassarsi prima di dormire.
• Quando si va a letto massaggiare leggermente le gambe.
• Se si presenta nel corso della notte, alzarsi e fare due passi in casa


