Pratica Yi Jin Jing
Consiste in una serie di esercizi specifici per il potenziamento di muscoli e tendini, difatti Yi indica “cambiamento, trasformazione”; Jin indica “muscoli, tendini e la forza muscolare”; mentre Jing significa “testo classico”. Pertanto lo Yi Jin Jing viene comunemente tradotto come : “Classico del Cambiamento dei Muscoli, Classico del Cambiamento dei Tendini”, oppure “Classico della Mutazione dei Muscoli/Tendini”.
Adatto a tutti (uomini, donne, bambini, giovani, anziani), lo studio di questa antica tecnica di Qi Gong richiede mente quieta, corpo capace di alternare alla giusta tensione il giusto rilassamento ed un allenamento costante e consapevole.
Il momento migliore per questa tecnica di Qigong è la mattina prima di cominciare la giornata, ma può essere comunque praticata in ogni momento, sempre però a distanza di almeno un’ora dai pasti. Come per tutti gli esercizi di Qigong, anche questi andrebbero uniti alla pratica respiratoria e ad un rilassamento completo e vigile in tutto il corpo. Riguardo al luogo, se non è possibile praticare all’aperto, nel verde, è sempre bene scegliere un posto tranquillo e sereno. E’ meglio non praticare quando si è in balia di forti emozioni improvvise, sia negative che positive; in questi casi, si può prima fare qualche esercizio di respirazione per lasciare andare ogni forte coinvolgimento esterno.
La finalità di questi esercizi è quella di migliorare la mobilità articolare, la flessibilità e l’allungamento dei tendini stimolandone il potenziamento e favorendo il libero fluire del qi lungo i meridiani.
Il corpo è rilassato, il dorso ben diritto, la respirazione naturale, la mente tranquilla predisposta all’ascolto interno. Questo esercizio calma la mente, regola la respirazione, apporta benessere agli organi interni e rettifica la postura.
01
Wei Tuò xian chù diyì shi:
Meridiano del Polmone: è strettamente legato alla funzione del sistema respiratorio. La pratica regolare di questo esercizio vi permetterà di respirare meglio e sentirvi più freschi e riposati. Inoltre sarete più energici è la vostra pelle avrà una carnagione più lucente.
• Wei Tuo offre il primo pestello: I piedi sono paralleli, le gambe sono chiuse. Rilassare le braccia lungo il corpo e mantenere le ascelle aperte.

• Aprire il piede sinistro, i piedi sono allineati alle anche. Alzare le mani e congiungerle davanti al torace inclinati a circa 30°. Fare una pausa per calmare la mente. Lo sguardo in avanti, lontano, sopra le dita.

Gli antichi dicevano: “allorché la mente è calma, il qi rientra. Quando i palmi si guardano e la respirazione è regolare, la mente calma e distesa, le funzioni della circolazione del qi nei due lati del corpo possono essere quindi coordinate”.
Questa postura migliora il sistema nervoso, rettifica l’umore del praticante, attiva la circolazione sanguigna e vince la fatica.
02
Wei Tuò xian dier shi:
Meridiano del Grande Intestino: Il Meridiano dell’Intestino Crasso è collegato con la funzione del sistema escretorio. La pratica regolare di questo esercizio vi permetterà di eliminare le feci stagnanti e di ripristinare la naturale elasticità e lucentezza della pelle
• Wei Tuo offre il secondo pestello: I piedi sono paralleli. Concentrare la forza alla base dei palmi ed esercitare la spinta ai lati tenendo le punte delle dita unite. Tenere l’altezza delle mani poco sotto l’altezza delle spalle. Spingere in avanti le mani fino a stendere le braccia e allargare le braccia stese ai lati del corpo alzando verso l’alto la punta delle dita.

• Spingere in avanti le mani fino a stendere le braccia e allargare le braccia stese ai lati del corpo alzando verso l’alto la punta delle dita.

L’estensione degli arti superiori e la spinta dei palmi sbloccano i canali degli arti superiori, aiutano a regolare il qi nel cuore e nei polmoni, ed a facilitare la respirazione e la circolazione del qi e del sangue. Questa postura permette di rinforzare i muscoli di spalle e braccia e di migliorare la mobilità articolare a livello delle spalle.
03
Wei Tuò xian chu disan shi:
Meridiano dello Stomaco: governa le funzioni del sistema digestivo. La pratica regolare di questo esercizio migliora il sistema digerente, elimina lo stress e dona sollievo dai dolori dello stomaco. Un antico detto cinese recita: “Un cattivo riposo è dovuto alla disarmonia dello Stomaco”, quindi quest’addestra-mento aiuta a riposare più profondamente.
• Wei Tuo offre il terzo pestello: I piedi sono sempre paralleli. Portare le mani in avanti ruotando le braccia. Portare poi le mani ai lati della gola e ruotare i polsi, i palmi sono verso l’alto. Alzare le mani verso l’alto come se si volesse alzare il corpo. Le mani vanno fino in alto e i piedi si alzano sulle punte.

Questo esercizio può regolare il Qi dei Tre Riscaldatori sollevando gli arti superiori ed i talloni, mobilizzare il Qi nei Tre Riscaldatori, nelle mani e nei piedi e nei cinque organi.
Migliora la mobilità articolare delle spalle, rinforza i muscoli degli arti, attiva la circolazione in generale.
04
Zhai xing buàn dou shi:
• Spostare l’aratro scambiando le stelle: I piedi sono paralleli e alzati sulle punta. Le braccia si allargano all’altezza delle spalle. Le mani formano un pugno morbido.

• Abbassare le mani rotando il corpo fino a quando la mano destra non si trova a guardare l’anca sinistra della nostra gamba. Sguardo e testa nella stessa direzione. L’altra mano ha il dorso appoggiato sulla curva della regione lombare della nostra schiena.

• Con i piedi paralleli faccio rotare il corpo portando la mano destra in alto e le dita della mano guardano la nostra spalla destra. Il nostro sguardo è diretto verso la mano. Allargo il petto e la mano sinistra si stacca dalla curva lombare e si sposta verso l’esterno della schiena. Terminata la posizione allargo le braccia all’altezza delle spalle, sguardo in avanti e piedi paralleli.

• Abbassare le mani rotando il corpo fino a quando la mano sinistra non si trova a guardare l’anca destra della nostra gamba. Sguardo e testa nella stessa direzione. L’altra mano ha il dorso appoggiato sulla curva della regione lombare della nostra schiena.

• Con i piedi paralleli faccio rotare il corpo portando la mano sinistra in alto e le dita della mano guardano la nostra spalla sinistra. Il nostro sguardo è diretto verso la mano. Allargo il petto e la mano destra si stacca dalla curva lombare e si sposta verso l’esterno della schiena. Terminata la posizione allargo le braccia all’altezza delle spalle, sguardo in avanti e piedi paralleli.

Far scendere mentalmente il Qi sui reni e sul punto Ming men, può tonificare i reni e ritardare l’invecchiamento.
L’esercizio rinforza/favorisce la mobilità della nuca, delle spalle e della cintura.
05
Dào zhaài jiu wei shi:
Meridiano del Cuore: è legato al sistema circolatorio e quindi allo stato d’animo e alle emozioni. La pratica regolare di questo esercizio aiuta a rilassarsi, togliere lo stress e creare un buon controllo del proprio stato d’animo.
• Tirare indietro la coda di nove buoi: I piedi sono paralleli e le braccia sono all’altezza delle spalle, sguardo in avanti. Porto il piede sinistro in dietro, il braccio sinistro lo segue posizionando la mano con il palmo verso l’alto. Il piede destro lo ruoto in linea con il mio corpo e il braccio destro si stende in avanti. La mano destra ha il palmo rivolto verso l’alto. Io mi trovo in diagonale con il peso in avanti.

• Chiudere i pugni e arretrare con il peso. Il pugno destro si avvicina alla spalla destra facendo ruotare il corpo verso destra, anche lo sguardo segue la rotazione. Il pugno sinistro si avvicina alla schiena senza toccarla.

• Distendere nuovamente il corpo ruotando verso sinistra e distendendo le braccia sia sinistro che destro. Ripetere l’esercizio 3 volte.
• Dopo aver terminato per tre volte il movimento tornare a piedi paralleli e braccia aperte all’altezza delle spalle e sguardo in avanti.
• Da questa posizione porto il piede destro in dietro, il braccio destro lo segue posizionando la mano con il palmo verso l’alto. Il piede sinistro lo ruoto in linea con il mio corpo e il braccio sinistro si stende in avanti. La mano sinistra ha il palmo rivolto verso l’alto. Io mi trovo in diagonale con il peso in avanti.

• Chiudere i pugni e arretrare con il peso. Il pugno sinistro si avvicina alla spalla sinistra facendo ruotare il corpo verso sinistra, anche lo sguardo segue la rotazione. Il pugno destro si avvicina alla schiena senza toccarla.

• Dopo aver terminato per tre volte il movimento tornare a piedi paralleli e braccia lungo i fianchi.
Far ruotare la cintura e le scapole permette di stimolare i punti di agopuntura di vescica sul dorso BL 13 – BL 15 e di sbloccare i punti Jiaji e di regolare le funzioni di cuore e polmoni.
La coordinazione dei movimenti può migliorare la circolazione sanguigna, e accrescere la forza e la mobilità dei muscoli dei quattro arti.
06
Ji zhao liang chi shi:
Meridiano del Piccolo Intestino: è legato al sistema digestivo e più precisamente all’assorbimento e alla funzione escretoria. La pratica regolare di questo esercizio aiuta a disintossicarsi dal cibo, migliora i dolori cronici e diversi disagi diffusi.
• Sfoderare gli artigli e mostrare le ali: • Piedi paralleli le braccia vanno avanti e si stendono. Le mani sono rivolte con il palmo verso il basso.

• Una volta stese le braccia i palmi si guardano e ritiro le braccia verso il corpo finché il pollice non arriva tra i pettorali e la spalla.

• Aprire poi le spalle per rivolgere i palmi avanti, far scendere le spalle e spingere le mani avanti fino a quando le braccia sono ben tese in avanti e aprire bene le dita. Eseguire per tre volte.

• Eseguite queste tre volte si conclude stendendo le braccia in avanti.
Secondo la teoria della medicina tradizionale Cinese, i polmoni sono il maestro del Qi e sono responsabili della respirazione.
I movimenti delle braccia, delle mani, delle spalle e del petto aiutano a rinforzare i muscoli del petto del dorso e degli arti superiori.
07
Jiù gui bà madao shi:
Meridiano della Vescica: è legato al sistema urinario e ai dolori cronici della schiena. La pratica regolare di questo esercizio aiuta a costruire un corpo forte, minimizza la frequente evacuazione di liquidi e allevia il mal di schiena.
• Nove demoni sfoderano la sciabola: • Piedi paralleli, ruoto il busto verso destra. La mano sinistra va all’altezza della spalla destra e la mano destra si mette all’altezza dell’anca destra con il palmo rivolto verso l’alto: le due mani si guardano come tenere una palla.

• Distendere le braccia e ruotare verso sinistra. La mano destra si alza e si aggancia all’orecchio sinistro scivolando dietro la testa e il dorso della mano sinistra è appoggiata sulla zona lombare.

• Ruotare a destra, lo sguardo in alto sulla diagonale, aprire il petto, la mano destra rimane appoggiata solo con le dita all’orecchio. La mano sinistra rimane distanziata dal centro della schiena.

• La testa scende e cerca di guardare dietro il tallone destro ruotando a sinistra. La mano sinistra sale verso l’alto lungo la colonna vertebrale.

• Ruotare per risalire e di nuovo sguardo in alto a destra diagonale riaprire il petto e distanziare la mano destra dal centro della schiena. Ripetere 3 volte.

• Dopo la terza volta braccia aperte ruoto il busto verso sinistra. La mano destra va all’altezza della spalla sinistra e la mano sinistra si mette all’altezza dell’anca sinistra con il palmo rivolto verso l’alto: le due mani si guardano come tenere una palla.

• Distendere le braccia e ruotare verso destra. La mano sinistra si alza e si aggancia all’orecchio destro scivolando dietro la testa e il dorso della mano destra è appoggiata sulla zona lombare.

• Ruotare a sinistra, lo sguardo in alto sulla diagonale, aprire il petto, la mano sinistra rimane appoggiata solo con le dita all’orecchio. La mano destra rimane distanziata dal centro della schiena.

• La testa scende e cerca di guardare dietro il tallone sinistro ruotando a destra. La mano destra sale verso l’alto lungo la colonna vertebrale.

• Ruotare per risalire e di nuovo sguardo in alto a sinistra diagonale riaprire il petto e distanziare la mano destra dal centro della schiena. Ripetere 3 volte.

• Dopo le tre ripetizioni finire con le braccia aperte.
La rotazione e l’estensione del corpo aiutano ad aprire e chiudere il Qi, a massaggiare la milza e lo stomaco, e a tonificare i reni.
I movimenti possono anche sbloccare punti di agopuntura importanti come Yuzhen e Jiaji ecc.
L’esercizio rinforza i muscoli della nuca, delle spalle, della vita e del dorso, e migliora la mobilità delle articolazioni.
08
Sàn pàn luo di shi:
Meridiano dei Reni: è legato al sistema urinario e alle funzioni riproduttive. La salute delle ossa e la salute mentale sono anch’esse legate all’energia dei Reni. La pratica regolare di questo esercizio rallenta l’invecchiamento, previene il mal di schiena, migliora le prestazioni sessuali e la stabilità mentale. migliora i dolori cronici e diversi disagi diffusi. Inoltre elimina l’aria fredda dall’organismo
• Tre vassoi cadono a terra: si parte dalla posizione Ma Pu con gambe aperte e piedi paralleli ginocchia leggermente piegate. Lo sguardo è in avanti lontano, le braccia sono aperte e stese con i palmi rivolti verso l’alto.

• Con una piccola rotazione delle spalle faccio rotare le mani con i palmi rivolti verso il basso. Inizio a scendere piegando le gambe fino a 1/3 della propria capacità, i piedi separati sono solidamente piantati al suolo durante l’accosciata. Premere il palato con la lingua, focalizzare la sensazione sui denti spalancando gli occhi pronuncio la parola “Hai”.

• Una volta arrivati nella posizione con una piccola rotazione delle spalle rotare le mani fino ad avere i palmi rivolti verso l’alto. Risalgo fino a tornare nella posizione alta. Girando i palmi verso il cielo, immaginare di sorreggere delle cose pesanti.

• Con una piccola rotazione delle spalle faccio rotare le mani con i palmi rivolti verso il basso. Inizio a scendere piegando le gambe fino a 2/3 della propria capacità, i piedi separati sono solidamente piantati al suolo durante l’accosciata. Premere il palato con la lingua, focalizzare la sensazione sui denti spalancando gli occhi pronuncio la parola “Hai”.

• Una volta arrivati nella posizione con una piccola rotazione delle spalle rotare le mani fino ad avere i palmi rivolti verso l’alto. Risalgo fino a tornare nella posizione alta. Girando i palmi verso il cielo, immaginare di sorreggere delle cose pesanti.

• Con una piccola rotazione delle spalle faccio rotare le mani con i palmi rivolti verso il basso. Inizio a scendere piegando le gambe fino a quando le braccia non superano l’altezza delle anche, i piedi separati sono solidamente piantati al suolo durante l’accosciata. Premere il palato con la lingua, focalizzare la sensazione sui denti spalancando gli occhi pronuncio la parola “Hai”.

• Una volta arrivati nella posizione con una piccola rotazione delle spalle rotare le mani fino ad avere i palmi rivolti verso l’alto. Risalgo fino a tornare nella posizione alta. Girando i palmi verso il cielo, immaginare di sorreggere delle cose pesanti.

• A questo punto riavvicino i piedi sempre aperti ma allineati con la larghezza delle anche. Le braccia sono sempre aperte.
La flessione e l’estensione degli arti inferiori coordinati con l’articolazione del suono “Hai” aiutano a far salire e scendere il Qi nel petto e nel ventre permettendo così gli scambi di fluidi nel cuore e nei reni e loro interazioni.
Questi movimenti rinforzano la mobilità della vita, del ventre e degli arti inferiori, fortificano il Qi nel Dantian e tonificano i reni.
09
Qìng tàn zhào shi:
Meridiano del Pericardio: è legato al sistema circolatorio e alla pressione sanguinea. La pratica regolare di questo esercizio aiuta a rinforzare le funzioni del cuore, a regolare la pressione e a essere più forti internamente.
• Il drago Qing allunga gli artigli: Io sono in piedi con le gambe aperte, allineate con il bacino, i piedi paralleli, le braccia lungo i fianchi e le mani sono aperte.
• Metto i pollici delle mani, sia sinistra che destra, nel palmo e chiudo le altre dita come un pugno. Porto i due pugni alla base delle costole, sopra le anche con il dorso verso il basso.

• La mano destra va su all’altezza delle spalle come a formare una bocca di drago. La sinistra rimane sempre alla base delle costole.

• Faccio scorrere la mano destra orizzontalmente verso sinistra finché il braccio si distende. Il corpo segue il movimento e seguo con lo sguardo lontano.

• La mano destra scende poi di lato, fino a terra, seguire con la testa e lo sguardo. Arrivato a terra con il palmo della mano destra tracciare un cerchio da sinistra a destra.

• Arrivati a lato del piede destro ruotare la mano e raccogliere il pollice all’interno del palmo e chiudere il pugno.

• Tornare alla posizione di partenza con i due pugni allineati all’altezza delle anche.

• La mano sinistra va su all’altezza delle spalle come a formare una bocca di drago. La destra rimane sempre alla base delle costole.

• Faccio scorrere la mano sinistra orizzontalmente verso destra finché il braccio si distende. Il corpo segue il movimento e seguo con lo sguardo lontano.

• La mano sinistra scende poi di lato, fino a terra, seguire con la testa e lo sguardo. Arrivato a terra con il palmo della mano sinistra tracciare un cerchio da destra a sinistra.

• Arrivati a lato del piede sinistro ruotare la mano e raccogliere il pollice all’interno del palmo e chiudere il pugno. Tornare alla posizione di partenza con i due pugni allineati all’altezza delle anche.

• Tornare alla posizione di partenza con i due pugni allineati all’altezza delle anche.

Secondo la medicina tradizionale Cinese i due fianchi appartengono al fegato, il fegato è il magazzino del sangue e i reni sono la sorgente del jing. La rotazione del corpo, l’estensione delle mani e l’inclinazione del corpo permettono di aprire e chiudere i due fianchi, di sbloccare i meridiani di fegato e il Qi di questi meridiani e di essere di buon umore.
L’esercizio rinforza la mobilità dei muscoli dei fianchi e degli arti inferiori.
10
E’ hù pù shì shì:
Meridiano del Triplice Riscaldatore: è legato al sistema immunitario. La pratica regolare di questo esercizio migliora l’aumento delle proprie difese immunitarie mantenendo così lontano i dottori. In questo addestramento si allenano le braccia e la colonna vertebrale viene allungata stimolando il sangue nel creare un’ ottima circolazione linfatica.
• La Tigre affamata balza sulla preda: Io sono a piedi paralleli aperti quanto le anche. Le mani sono a pugni chiusi, palmo rivolto in alto, all’altezza delle anche.

• Ruoto il piede destro sul tallone a 45°. Il corpo lo ruoto verso sinistra e il piede sinistro rivolto verso sinistra appoggiato sulla punta.

• Da questa posizione le mani salgono, girano e si trasformano in artigli della tigre.

• Fare un balzo in avanti con il piede sinistro, portare il peso in avanti e allungare in avanti gli artigli della tigre. Le mani sono all’altezza delle spalle. Sguardo in avanti e in profondità.

• Ritirare peso e artigli verso il corpo con un cerchio verticale. Riparto nuovamente con un balzo in avanti come prima e gli artigli prendono le preda. Appoggiare le mani a terra vicino al piede sinistro. Alzare la testa e lo sguardo, il tallone del piede destro si alza senza appoggiare il ginocchio.

• Rialzarsi dalla posizione ruotare e trovarsi in posizione iniziale. Piedi paralleli aperti quanto le anche con le mani a pugni chiusi palmo rivolto verso l’alto, all’altezza delle anche.

• Ruoto il piede sinistro sul tallone a 45°. Il corpo lo ruoto verso destra e il piede destro rivolto verso destra appoggiato sulla punta.

• Da questa posizione le mani salgono, girano e si trasformano in artigli della tigre.

• Fare un balzo in avanti con il piede destro, portare il peso in avanti e allungare in avanti gli artigli della tigre. Le mani sono all’altezza delle spalle. Sguardo in avanti e in profondità.

• Ritirare peso e artigli verso il corpo con un cerchio verticale. Riparto nuovamente con un balzo in avanti come prima e gli artigli prendono le preda. Appoggiare le mani a terra vicino al piede destro. Alzare la testa e lo sguardo, il tallone del piede sinistro si alza senza appoggiare il ginocchio.

• Rialzarsi dalla posizione ruotare e trovarsi in posizione iniziale. Piedi paralleli aperti quanto le anche con le mani a pugni chiusi palmo rivolto verso l’alto, all’altezza delle anche.

L’inclinazione del corpo indietro, l’estensione del petto e del ventre aiutano a sbloccare il meridiano Renmai, a regolare l’energia Yin delle mani e dei piedi.
L’esercizio migliora la mobilità dei muscoli del dorso e delle gambe, e tonifica i reni e le gambe.
11
Dà gong shi:
Meridiano della Vescicola Biliare: La pratica regolare di questo esercizio aiuta a risolvere i problemi d’insonnia, ansietà e sete persistente.
• Profondo inchino: Io sono a piedi paralleli aperti quanto le anche. Le mani sono a pugni chiusi, palmo rivolto in alto, all’altezza delle anche.

• Le mani si aprono e salgono di lato fino all’altezza delle orecchie e vi si posano con i palmi in modo che le dita siano nella parte posteriore della nuca. Sostenere la testa con le due mani.

• Il dito indice, per tre volte, sia della sinistra che della destra, scatta sulla nuca utilizzando il rispettivo dito medio. I pollici sono rivolti verso il basso. Lo sguardo è frontale e lontano.


• Nella posizione a piedi paralleli e allineati alle anche, mi preparo a flettere il busto, partendo dal Dan Tian.

• Flettere il busto, partendo dal Dan Tian, per 1/3 della capacità, mettersi a testa in giù e stringere i denti. Premere il palato con la lingua, concentrare la forza sui gomiti.

• Terminato l’inchino a 1/3 risalgo mantenendo i palmi delle mani sulle orecchie.

• Flettere il busto, per 2/3 della capacità, mettersi a testa in giù e stringere i denti. Premere il palato con la lingua, concentrare la forza sui gomiti.

• Terminato l’inchino a 2/3 risalgo mantenendo i palmi delle mani sulle orecchie.

• Flettere il busto, per tutta la capacità, mettersi a testa in giù e stringere i denti. Premere il palato con la lingua, concentrare la forza sui gomiti.

• Terminato l’inchino, per tutta la capacità, risalgo mantenendo i palmi delle mani sulle orecchie. I piedi sono aperti e allineati alle anche, lo sguardo è frontale e lontano.

La flessione e l’estensione della testa, della nuca, del petto, dei fianchi, delle vertebre sacrali, aiutano a rinforzare la funzione del meridiano Dumai del dorso, a mobilizzare l’energia Yang del corpo e fortificare la salute.
L’esercizio rinforza la mobilità dei fianchi, del dorso e degli arti inferiori, e tonifica i reni e le gambe. Dare dei colpetti sulla nuca con gli indici, aiuta a rinfrescare il cervello, a rinforzare l’acuità uditiva e a dissipare la fatica cerebrale.
12
Dìao wei shi:
Meridiano del Fegato: ha la funzione di drenare il sangue e assimilare le sostanze nutritive. La pratica regolare di questo esercizio aiuta la digestione e l’assimilazione del cibo tramite la giusta circolazione sanguinea, aiuta a liberasi dello stress e scaccia i cattivi pensieri.
• Sollevare la coda: Io sono a piedi paralleli aperti quanto le anche. I palmi delle mani sono sulle orecchie, lo sguardo è frontale e lontano.

• Staccare di colpo le mani dalle orecchie.

• Mantenendo la posizione spingere le mani in avanti con le dita alzate. Stese le braccia, ruotare le mani in modo da intrecciare le dita con il palmo rivolto al corpo.

• Tirare le mani intrecciate verso il petto.

• Ruotare le mani con il palmo avanti e stendere le braccia. Una volta stese ruotare nuovamente le mani e tornare al petto.
• Ruotare le mani con il palmo verso il basso.

• Spingere ora le mani di piatto verso il suolo e flettere il corpo. Arrivare al massimo delle possibilità senza esagerare. La testa guarda le mani in basso.

• Una volta arrivati in posizione spalancare gli occhi e alzare la testa e guardare in avanti lontano.

• Abbassare la testa e lo sguardo a terra. Ruotare la testa e il coccige a sinistra.

• Tornare con la testa e il coccige allineati al centro. Lo sguardo è verso le mani.

• Una volta arrivati in posizione spalancare gli occhi e alzare la testa e guardare in avanti lontano.

• Abbassare la testa e lo sguardo a terra. Ruotare la testa e il coccige a destra.

• Tornare con la testa e il coccige allineati al centro. Lo sguardo è verso le mani.

• Spalancare gli occhi e alzare la testa e guardare avanti lontano, concentrare lo spirito. Eseguire questa sequenza per 3 volte per lato.

• Finita la sequenza risalire, stendere e aprire le braccia. Ruotare le mani con il palmo in alto e far compiere un cerchio di lato fino in alto.

• Arrivate in alto le due mani hanno i palmi che si guardano.

• Ora le mani scendono e i palmi guardano il suolo fino all’altezza del Dan Tian.

• SI riaprono e si stendono le braccia. Ruotare le mani con il palmo in alto e far compiere un cerchio di lato fino in alto. Eseguire questa sequenza per 3 volte.

• Eseguita questa sequenza io sono retto con le gambe leggermente aperte e i piedi paralleli aperti quanto le anche e le braccia stese lungo il corpo.

• Chiusura. Dalla stessa posizione sovrappongo le mani, il pollice della mano sinistra appena sotto l’ombelico e la mano destra con il palmo sul dorso della mano sinistra.

Piegarsi, alzare la testa e muovere le anche aiuta a regolare il Qi nel corpo, soprattutto nei meridiani Renmai e Dumai.
Questi movimenti permettono al corpo di rilassarsi. L’esercizio rinforza i muscoli dei fianchi e del dorso, migliora la mobilità delle articolazioni e dei muscoli della spina dorsale.

