Qi Gong
Per rafforzare il Qi e il proprio Shen
Il Qi gong – Qi-gong o Qigong – può essere definito come una disciplina originaria della Cina che prevede l’esecuzione di esercizi fisici associati al controllo del respiro e della mente.

Si tratta di una disciplina nata dalla combinazione di conoscenze derivanti dalla medicina tradizionale, dalla filosofia e dalle arti marziali cinesi; prevede l’esecuzione di particolari e determinati movimenti in coordinazione con la respirazione e associati alla concentrazione mentale e a tecniche di meditazione.
Il Qi Gong lavora sul vostro modello energetico interno e, di solito, i risultati esterni si manifestano dopo alcuni mesi. Viene usato per disturbi come ipertensione, artrite, alcuni tumori, disturbi cronici della respirazione e i disturbi cardiovascolari e del sistema nervoso.
E’ un sistema di riequilibrio preventivo dei disturbi della salute.
Viene utilizzato anche dagli sportivi per ristabilire la buona funzionalità dell’apparato locomotore, ai nervi e ai muscoli. I risultati sono indubbi: – si rafforza il sistema immunitario; – è un trattamento efficace che aiuta i malati cronici; – si ottengono alti livelli di energia e la rigenerazione del sistema nervoso.
Invece di consumare energia come in quasi tutti gli altri esercizi fisici, esso genera energia pur restando virtualmente immobili; infatti lavora internamente.

Tutti gli allenamenti al Qi Gong iniziano con questa posizione, che è profondamente importante; è la posizione detta “dell’energia primaria”. La posizione “wu chi” è costituita essenzialmente dallo stare eretti.
Eretti con i piedi larghi come le spalle, paralleli o leggermente aperti, con il peso in avanti. Le mani sono lasciate cadere lungo i fianchi e le spalle rilassate.
Quando stiamo fermi nella prima posizione, con il corpo correttamente allineato, stiamo drenando energia CHI dalla Terra e acceleriamo il suo flusso attraverso il corpo. Noi siamo in piedi, allineati tra Terra e Cielo, in connessione con le due grandi forze YIN e YANG. Quando si pratica in tal senso, con la piena consapevolezza dello spirito, non solo mente e corpo sono sincronizzati, ma si ha la sensazione che Cielo e Terra si fondono in noi.
La parola “Qi” significa “energia” o “spirito”; mentre la parola “gong” può essere tradotta con “tecnica”, “abilità” o “lavoro”. Si potrebbe, pertanto, tradurre “Qi gong” con “lavoro sull’energia” o “tecnica dello spirito”. Non a caso, questa disciplina si prefigge l’obiettivo di curare ed accrescere la propria energia interna – il qi, appunto – che scorre nei meridiani che percorrono il corpo di ciascun individuo.
La storia del Qi Gong
La storia del Qi Gong inizia con il gioco dei cinque animali. I movimenti degli animali, che suggeriscono a chi li guarda un senso di equilibrio, di morbidezza e di grazia associati a forza, furono a lungo studiati da Hua Tuo, medico chirurgo vissuto durante la dinastia degli Han occidentali (200 a.C.). Hua Tuo, attento alla prevenzione, prima ancora che alla cura delle malattie, intuì che il mimare i movimenti di certi animali avrebbe potuto influenzare le funzioni degli organi interni e, su questa base, mise a punto il set di esercizi denominati “Il gioco dei cinque animali”.
Ognuno degli esercizi che mimano i cinque animali (tigre, cervo, orso, scimmia e gru) influenza in modo specifico uno degli organi interni. I movimenti vigorosi della tigre esprimono potenza e coraggio e vincono la paura, emozione che, se non fluisce, può danneggiare ‘attività funzionale del Rene; l’imitazione dei movimenti leggeri e morbidi del cervo placa la collera e distende il Fegato; l’imitazione dell’orso, che compie movimenti lenti e vigorosi giova a rafforzare gli organi della digestione; la scimmia ha movimenti rapidi, leggeri e imprevedibili: mimando questi movimenti, l’attività mentale rallenta e il cuore diventa quieto; l’imitazione dei movimenti aperti e armoniosi della la gru rende la respirazione più ampia e profonda e giova al Polmone.



