Lo sport migliora l’attività sessuale
L’attività fisica migliora da più punti di vista e quindi migliora anche l’attività sessuale. Grazie all’attività fisica i neurotrasmettitori nel cervello sono stimolati e ci fanno sentire più felici e rilassati e rendono più efficiente il sistema cardiovascolare, le funzioni metaboliche, digestive e respiratorie. Quindi, con una regolare attività fisica, si potenzia il desiderio sessuale, si contrasta l’impotenza e il calo del desiderio. E’ un argomento che può convincere anche i più pigri. L’umore ne risente: si è più “leggeri” e meno stressati.

Salute = più felici e più longevi.
Chi è fisicamente attivo sta bene da tutti i punti di vista. Chi ha problemi di natura psicologica è anche spesso fuori allenamento e tutto questo si riverbera sulla vita sessuale e si possono manifestare disturbi come l’impotenza o il calo del desiderio.

La regolare attività fisica invece può rendere più energici, può potenziare il desiderio sessuale e far crescere la soddisfazione nei rapporti. Inoltre negli uomini può avere anche un effetto protettivo nei confronti della disfunzione erettile. In Italia, uno studio, su 60 pazienti affetti da disfunzione erettile fra i 40 e i 60 anni di età, incluse 3 ore di attività aerobica a settimana con risultati soddisfacenti.

Con attività fisica aerobica, che fa sudare, migliora le prestazioni sessuali.
Secondo l’Andrologia, per aver giovamento nei rapporti sessuali, basta bruciare circa 1.500 kilocalorie a settimana passeggiando, nuotando, facendo jogging, pedalando in bicicletta o sulla cyclette. Sono queste le attività fisiche che migliorano l’attività sessuale.

L’importante è che siano attività aerobiche moderate, che facciano sudare. Non si deve aumentare la massa muscolare: un aspetto fisico piacente, può nascondere anche l’insidia del doping con ricadute negative, sulla salute sessuale e riproduttiva. Per star bene anche sotto le lenzuola bisogna invece praticare quelle attività fisiche che facciano muovere tutto il corpo.

