Wu Qin Xi

Wu Qin Xi
Qi Gong dei Cinque Animali

Si tratta di esercizi di origine molto antica, la cui funzione terapeutica principale consiste nell’attivare i Cinque Organi (Fegato, Cuore, Milza, Polmoni, Reni) e le funzioni e fasi energetiche ad essi correlate.

L’origine e la codifica di questa antica sequenza di Qi Gong è attribuita a HUÁ TUŌ (141-208 d.C.), il primo famoso chirurgo della storia della medicina cinese. Esperto agopuntore, moxibustore e fitoterapeuta, a lui si devono lo studio degli agopunti Huá Tuō JíaJĭ (punti fuori meridiano, situati lungo i lati della colonna vertebrale) e l’invenzione del primo anestetico della storia, il Mafei San, un decotto a base di vino e cannabis, che lui stesso somministrava durante i suoi interventi chirurgici.

Il medico prescriveva ai suoi pazienti la pratica della sequenza Wu Qin Xin, come esercizio psicofisico atto ad evitare che il Qi stagnasse e “imputridisse come l’acqua ferma”. I movimenti, infatti, apportano benefici non solo alle grandi e piccole articolazioni, alla colonna vertebrale, ai muscoli, ai tendini, ma anche all’ Energia di Vitalità (Qi) che, liberata da blocchi e congestioni, potrà fluire correttamente lungo i Meridiani Energetici, nutrendo così organi e visceri.
L’aspetto centrale della pratica di questa sequenza è sicuramente il lavoro sul piano psicologico: nell’attuare le movenze degli animali è infatti importantissimo “essere l’animale, non imitarlo”. Ogni animale è collegato ad un Elemento (o meglio Movimento), e quindi ad un organo, ad un viscere, ad una stagione, ad un colore, ma anche ad un’emozione; ecco perché “essere l’animale” e quindi “essere la condizione psicologica” che lo rappresenta, permette di equilibrare l’aspetto emozionale del praticante che esegue il movimento.

Huá Tuō consigliava di praticare la sequenza quotidianamente, con costanza, ma senza esagerare nello sforzo.

Questa antica sequenza è proposta e studiata ancora oggi all’interno della maggiori scuole di Qi Gong. E’ comunque possibile riscontrare qualche differenza tra gli Animali proposti e gli Elementi correlati, a seconda dello stile adottato dalle singole scuole.
Adatto a tutti (uomini, donne, bambini, giovani, anziani), lo studio di questa antica tecnica di Qi Gong richiede mente quieta, corpo capace di alternare alla giusta tensione il giusto rilassamento ed un allenamento costante e consapevole.

Caratteristiche dei 5 animali e benefici legati alla pratica

TIGRE

Ha il corpo robusto, capace di balzare e ghermire la preda. Il suo atteggiamento è attento, vigile, presente. Alla durezza esterna corrisponde la calma interna.
Nel gioco della tigre si esprime vigore, energia e potenza attraverso le forti zampe e gli occhi avidi, spalancati, aggressivi. Le posizioni ad imitazione di questo animale richiedono petto rilassato, schiena stirata e zona del bacino attivata.

L’ esercizio rinforza muscoli, ossa, polmoni, reni. Migliora l’estensione e la flessibilità della colonna. Armonizza il Qi nelle tre zone (tre dantian). Attiva la circolazione del sangue ed incrementa l’energia nelle dita della mano e negli organi corrispondenti, in particolare cuore e polmoni. Il movimento ondulatorio stimola la circolazione nei canali Du Mai e Ren Mai.

ORSO

E’ coraggioso, intelligente, vigoroso, robusto. Incrollabile e dinamico assieme. Lento ma agile, usa gli arti superiori per spingere ed arrampicarsi. Il suo corpo, soffice all’esterno, è tuttavia molto stabile.

La pratica del gioco dell’orso rafforza corpo e mente, regolarizza la pressione, dona benessere alle articolazioni e ai muscoli, previene le distorsioni della zona lombare, migliora le prestazioni di anche e ginocchia, favorisce la digestione, cura i problemi intestinali (diarrea e stitichezza). Poiché i movimenti partono dall’ombelico, lavora positivamente sul funzionamento del fegato, della milza, della vescicola biliare e dello stomaco. La vibrazione, legata al passo (l’anca viene sollevata), abitua all’equilibrio.

CERVO

L’energia di reni è spesso indicata come la “radice della vita”, dove si memorizzano l’Essenza (Jing). Jing determina la nostra costituzione di base, è derivata dai nostri genitori e stabilita al momento del concepimento. I reni sono il fondamento di Yin e Yang nel corpo e quindi di ogni altro organo che governano la nascita, la crescita, la riproduzione e lo sviluppo.
Nel gioco dei cinque animali lo scopo è di imitare la forma e il movimento di un cervo nella speranza di raggiungere la lunga vita e l’anima pura come un cervo. Le caratteristiche di un cervo sono il suo atteggiamento gentile, il movimento rapido, lo spingere con le corna ed essere rapidi a correre. Quando il cervo vuole dare un’occhiata alle cose lontane, allunga il collo.


Questo gioco è adatto per curare i nervi disfunzionali negli organi interni, infezioni croniche degli organi interni dell’addome , affaticamento nei muscoli dell’addome, dolore neuropatico nelle pelvi, ossa della coscia deteriorati, e la mancanza di unità del sesso.

SCIMMIA

È agile, sveglia, sfuggente, intelligente, pronta. Vivace ma rilassata, si stira, si rannicchia, schiva con abilità e rapidità.

La pratica migliora l’equilibrio, rafforza le gambe, tonifica le spalle, favorisce la circolazione del sangue, previene e allevia i problemi articolari, affina la vista e l’udito, calma lo spirito, incide favorevolmente sull’umore. I movimenti veloci agiscono positivamente sul sistema nervoso e sul cuore.

GRU

Calma, semplice ed elegante, simboleggia la lunga vita. Si muove in modo maestoso, con leggerezza, equilibrio e flessibilità.

L’imitazione della gru rende la respirazione più ampia e profonda, favorisce la salute di bronchi e polmoni e ne previene i disturbi cronici (enfisema polmonare). La muscolatura delle braccia e delle spalle si tonifica, la prestazione dei tendini migliora. Con la pratica si armonizza “l’acqua dei reni” ed il “fuoco del cuore”.

Vediamo ora nella pratica