
Energia verso l’esterno

ORGANO PIENO: Reni YANG
ORGANO VUOTO: Vescica Urinaria YIN
Organi corrispondenti: Vescica Urinaria (VU), Reni (R).
Energia: Verso l’esterno. Quindi pronti all’azione.
Elemento: Acqua.
Fase: 4° Vitalità e Impeto per Vescica Urinaria e Purificazione controllo per Reni.
MTC: La Vescica Urinaria fa una cernita delle sostanze da eliminare da quelle da mettere in circolo (doganiere).
Se i Reni funzionano bene (ministri forti e capaci) aiutano il buon funzionamento degli altri organi. Il meridiano di Rene comprende anche la funzione delle ghiandole surrenali, lavora per regolare i fluidi, per fornire energia a tutto il corpo e controllare l’intero organismo attraverso una regolazione ormonale. I reni purificano il sangue ed eliminano le sostanze dannose per l’organismo. I reni conservano l’energia ereditaria, sono deputati alla produzione del midollo osseo e spinale, quindi governano il cervello e le ossa.
Il Rene sinistro (rene acqua) è collegato alla formazione dell’urina (problemi di liquidi, minzione). Il Rene destro (o di fuoco) è collegato alle surrenali e al sistema endocrino (il primo ramo della colonna) (ghiandola pituitaria P1 vicino all’occhio), produzione di Ormoni (sessualità), adrenalina (pericolo e stress).
I Reni sono collegati ai capelli, alle orecchie, alle ossa, ai denti, ai midolli …..
Per tutte queste ragioni ci si riferisce spesso ai reni come alle radici della vita, sede dello Jing (energia vitale).
Dopo ì 65 anni la zona centrale del Rene diventa più morbida (Jing diminuisce) al suo esaurirsi c’è la morte.
Picco Energetico: 15 – 17 Vescica Urinaria e 17 – 19 Rene.
Immagine: Posizione di partenza (pronti a scappare).
Punto Cardinale: Nord.
Secrezione del corpo: Saliva (liquida) associata alla dentizione.
Apparato: Genitali, Uretra.
Senso: Orecchie, udito.
Tessuto: Ossa, denti, midolli, cervello.
Fluido: L’Urina.
Odore: In squilibrio si avverte un odore putrido che ricorda quello dell’urina.
Sapore: Salato.
Dove si manifesta: Capelli.
Periodo Della Vita: Concepimento – Morte.
Ora del giorno: Notte.
Clima: Freddo.
Stagione: Inverno.
Colore: Blu o Nero.
Suono: Gemito.
Voce: Gorgogliante, dal tono uniforme ronzante come l’acqua.
Emozione: Paura.
Squilibri: Fobia, insicurezza, paranoia.
Ameba: 4 Stadio – Fuga dal pericolo. In questo stadio l’ameba è in grado di sostenersi da sola e rispondere ad altri stimoli dell’ambiente. E’ la fase in cui deve imparare a proteggersi dai pericoli, intraprendere nuove azioni, esplorare nuovi orizzonti e anche purificarsi. Il bisogno di fuggire viene percepito nella parte posteriore, dove c’è un movimento che allontana dalla fonte dello stimolo, questo fornì a Masunaga la parola chiave per descrivere questo stadio: “impeto”.
4^ fase energetica:
la Vescica Urinaria corrisponde al sistema nervoso endocrino e i Reni controllano glia latri organi con il sistema nervoso endocrino.
Vescica Urinaria:
• Squilibri fisici: problemi urinari, ossei e/o muscolari alla schiena (rigidità alle lombari),
capelli fragili, freddo all’addome.
• Squilibri psicologici: grande tensione nervosa e reazioni eccessive. La persona non riesce a
portare le cose a termine.
• Disarmonia: Mal di schiena, Sciatica, Lombaggine, Cistite, Orinazione frequente, squilibrio
generale, Stress, Reazioni sproporzionate, Mancanza di forza, Ansia, Paura, Nevrosi,
Sudorazione eccessiva, Sudore freddo, Sensibilità al freddo.
Rene:
• Valutazione energetica sul viso: l’area diagnostica è quella sotto la palpebra inferiore: si
guarda il colore e la consistenza delle occhiaie. La lucentezza dei capelli, la sensazione di
freddo al basso addome e alle gambe e/o la tendenza ai crampi sono altri segnali.
• Squilibri fisici: Lo squilibrio energetico legato alla funzione del rene di fuoco può provocare
fatica e calore alla testa. Lo squilibrio energetico legato alla funzione del rene di acqua può
manifestarsi con edemi, gonfiore e raffreddamento alle estremità, e, in generale, poca
energia sessuale, tutte le fobie, problemi di udito.
• Squilibri psichici: ansia, paura e attacchi di panico.
• Disarmonia: Ossa deboli, Ansia, Tensione, Insonnia, Inquietudine, Paura eccessiva legata a
stress, Mancanza di perseveranza e di iniziativa, pelle gonfia, colorito scuro, poca energia
sessuale.
Punti Yu e Bo
Punti Yu:
• Reni: Tra la 2^ e la 3^ Lombare
• Vescica Urinaria: 2° Forame sacrale
Punti Bo:
• Reni: Sotto la punta della 12^ costola (in bilaterale).
• Vescica Urinaria: 4 cum sotto l’ombellico (in unilaterale).
Percorsi dei Meridiani Acqua
Percorso del meridiano di Rene
La sua area di valutazione è a forma di ferro di cavallo attorno alla zona della Milza. Dalla sua area di valutazione addominale sale diritto sul torace sui bordi esterni dello sterno, dove passa C, sono i diversi angoli di pressione che li differenziano, non la locazione in superficie e arriva fino al bordo inferiore della clavicola su R27. Una parte del meridiano sale oltre la clavicola, va su lungo il collo tra MC e ST, in posizione centrale rispetto al muscolo sternocleidomastoideo L’altra parte prosegue sotto il bordo inferiore della clavicola andando verso la spalla. Prosegue interiormente per riemergere sulla superficie posteriore del braccio, alla piega ascellare posteriore e segue il bordo mediale del muscolo tricipite tra C e IT. Quando arriva al gomito passa sul bordo laterale dell’epicondilo mediale e continua a contatto con l’ulna fino alla parte laterale del polso e finisce a metà dell’eminenza ipotenar. VU e R nelle braccia consentono il movimento a pompa durante la corsa, esprimendo così ulteriore impeto. Sul dorso passa ai lati di VU, parallelo al muscolo sacrospinale su entrambi i lati della colonna vertebrale.e dalla sua area di valutazione dorsale segue il bordo del sacro fino alla terza vertebra sacrale, poi si allarga andando sul grande gluteo e va verso la coscia. Sulla coscia cambia completamente la sua posizione rispetto al meridiano tradizionale, passa tra il meridiano di IC e P fino al cavo popliteo dove devia il suo percorso portandosi verso la parte mediale della gamba tornando al suo percorso tradizionale. Scende seguendo la conformazione del polpaccio, scorrendo ancora sul bordo mediale della tibia. Prosegue dietro il malleolo interno e va sotto la pianta del piede e termina sotto i metatarsi all’altezza del secondo e terzo metatarso su R1.
Percorso del meridiano di Vescica Urinaria
Inizia con V1 che si trova all’interno dell’ occhio, tocca l’attaccatura del sopracciglio e va sulla fronte e sulla testa fino all’occipite, a lato tra la prima e la seconda vertebra cervicale, continua lungo il collo e scende fino alla settima vertebra dorsale, poi una parte di meridiano continua a scendere giù verso il sacro e una parte scende lungo il braccio. Dalla prima vertebra dorsale si dirige verso la spalla passando sul bordo inferiore ella scapola. Poi si porta davanti a 4 cun dalla piega ascellare e prosegue lungo il braccio percorrendo l’omero tra IC e P fino al gomito, all’esterno della piega cubitale. Segue la sommità del bordo del radio fino al poso, arriva al primo metacarpo e termina sull’eminenza tenar. Il lato che prosegue lungo la schiena passa fra i processi spinosi e trasversi delle vertebre. Un secondo ramo dorsale passa a tre cun di distanza dal primo, scende e raggiunge il meridiano di R. Masunaga, comunque considera solo il primo ramo. Sul sacro, dal quarto forame sacrale prosegue lungo il bordo esterno del sacro fino al centro della piega dei glutei, scende lungo la faccia posteriore della coscia tra C e P, prosegue fino al cavo popliteo e poi ancora fino all’attaccatura dei due muscoli gemelli sul polpaccio, VU57. Va in direzione e del malleolo esterno passando tra il malleolo e il tendine d’Achille, continua sul piede a livello della congiunzione tra la pelle rosa e quella bianca, terminando all’angolo ungueale esterno del quinto dito, con VU67.


