Pratica Ba Duan Jin

Pratica  Ba Duan Jin

Adatto a tutti (uomini, donne, bambini, giovani, anziani), lo studio di questa antica tecnica di Qi Gong richiede mente quieta, corpo capace di alternare alla giusta tensione il giusto rilassamento ed un allenamento costante e consapevole.

Il momento migliore per questa tecnica di Qigong è la mattina prima di cominciare la giornata, ma può essere comunque praticata in ogni momento, sempre però a distanza di almeno un’ora dai pasti. Come per tutti gli esercizi di Qigong, anche questi andrebbero uniti alla pratica respiratoria e ad un rilassamento completo e vigile in tutto il corpo. Riguardo al luogo, se non è possibile praticare all’aperto, nel verde, è sempre bene scegliere un posto tranquillo e sereno. E’ meglio non praticare quando si è in balia di forti emozioni improvvise, sia negative che positive; in questi casi, si può prima fare qualche esercizio di respirazione per lasciare andare ogni forte coinvolgimento esterno.

La respirazione è naturale, senza cercare di alterare il ritmo personale del respiro. Questo diventerà automaticamente più lungo, sottile e profondo, mano a amano che si procederà con la pratica. Il corpo va tenuto completamente rilassato, anche nel massimo dello stiramento, anzi, più si riesce ad essere rilassati e più lo stiramento sarà efficace.

01

Liangshou tuo tian li sanjiao (eseguire 4 volte):

• Sostenere il cielo con entrambe le mani: in piedi, le braccia lungo i fianchi con il palmo delle mani verso l’interno. Inspirando le braccia salgono davanti fin sopra la cima della testa, e il palmo delle mani si rivolge verso l’alto con le dita di una mano in direzione opposta alle corrispondenti dell’altra. Trattenendo il respiro stirare tutto il corpo ed alzare la testa per guardare fisso il dorso delle mani. Poi abbassare la testa e guardare lontano in avanti. Espirando rilassare tutto il corpo rimanendo con le braccia in quella posizione. Mantenere la posizione e lo sguardo per poi tornare nella posizione di partenza durante l’espirazione.


Questo esercizio riequilibra la funzionalità del triplice riscaldatore, stimolando una circolazione fluida del Qi all’interno del meridiano e regolando tutti gli organi interni, connessi ai “tre fuochi”, da cuore e polmoni in alto, fino all’intestino e ai reni in basso. Inoltre tonifica i muscoli delle braccia e aiuta a migliorare gli effetti di una postura scorretta nella schiena.

02

Zuoyou kai gong si she diao (eseguire 4 volte):

• Tendere un arco su antrambi i lati per colpire l’aquila: in posizione “mapu” o “passo del cavaliere” (in piedi, a gambe divaricate e flesse, con la schiena dritta). Le due braccia sono incrociate davanti al petto e rilassate. Poi la mano sinistra si apre verso sinistra, e la mano destra tira la “corda dell’arco” verso destra. La testa è girata verso sinistra, lo sguardo è fisso sul bersaglio. Rimanere in questa posizione per alcuni istanti poi tornare con le braccia rilassate davanti al petto. Ripetere l’esercizio verso destra.


Oltre a rinforzare il fisico in generale, stirando i meridiani delle braccia e delle gambe, per il lavoro che fa tutto il corpo, questo esercizio ha un ottimo effetto sulla vista e sugli occhi, anche per l’importanza che è data alla concentrazione dello sguardo sul bersaglio. Come diceva il nome antico, inoltre con la rotazione del busto verso sinistra viene evidenziato il lavoro sul fegato (organo e sistema energetico), e gli occhi … sono il “fiore del fegato”. Con la rotazione verso destra, invece, secondo la tradizione, si lavora sul polmone. In effetti il l’enfasi è comunque posta sul torace, quindi su cuore e polmoni, migliorando la circolazione del sangue e dell’ossigeno, ma forse questo è anche legato al fatto che in un diverso modo di praticarlo, con uno scopo preciso, anticamente e tuttora, si stira molto il pollice (punto di arrivo del meridiano Polmone), insieme all’indice (punto di partenza dell’Int. Crasso).

03

Tiaoli piwei xu dan ju (eseguire 4 volte):

• Sollevare una sola mano: in piedi, le mani sono davanti all’addome in posizione “ti bao shi” (lett. “portare in braccio”, chiamata anche “abbracciare la palla”), qui seguono naturalmente la respirazione. La mano sinistra sale fino a superare la cima della testa, il palmo della mano si gira rivolgendosi verso l’alto, il braccio è teso affianco all’orecchio. Contemporaneamente la mano destra, con il palmo rivolto verso il basso, e il braccio è teso sempre verso il basso. Mantenere questa posizione. Ripetere l’esercizio invertendo le mani.


Qui l’effetto più evidente è al livello del sistema gastrico, e della milza. E’ un esercizio che aiuta nella digestione, infatti un movimento molto simile si usa anche nella pratica dei “Sei Suoni” per lavorare su stomaco e milza, lì unito ad un suono che entra in risonanza con lo stesso sistema.

04

Wulaoqishang xianghou qiao (eseguire 4 volte):

• Voltarsi come una mucca che fissa la Luna per uscire dal buio: in piedi, le braccia sono rilassate lungo i fianchi lo sguardo è lontano in avanti. Il palmo della mano sinistra e della mano destra sono in avanti, con il palmo rivolto verso il basso. Apro le braccia e la testa gira verso sinistra, con gli occhi che guardano dietro. Mantenere la posizione, poi tornare all’inizio. Ripetere l’esercizio girando testa a destra. Mantenere la posizione poi tornare alla posizione iniziale.


Questo esercizio ha un’azione molto profonda su uno degli otto meridiani straordinari, il “daimai” o “meridiano della cintura”; serve per rilassare tutto l’addome, sbloccare la cistifellea ed aiutare chi ha problemi digestivi, nelle donne, inoltre, agisce su problemi legati al ciclo mestruale.

05

Yao tou bai wei qu xinhuo (eseguire 4 volte):

•  Abbassare la testa e le anche: In piedi, in posizione “mapu”, con le mani leggermente appoggiate sulle cosce, lo sguardo è in avanti lontano. Respirando naturalmente, seguire il respiro girando la testa ed il bacino tutto intorno al centro partendo da sinistra. La testa segue la rotazione fino ad arrivare nella posizione centrale di partenza. Seguo il respiro girando la testa ed il bacino tutto intorno al centro partendo da destra. La testa segue la rotazione fino ad arrivare nella posizione centrale di partenza. Ritorno in posizione “mapu”.


E’ un esercizio molto utile per l’intera colonna vertebrale, e per scaricare le tensioni accumulate al livello della testa e del torace. Rilassa la mente, il torace, rinforzando il sistema respiratorio e circolatorio, rafforzando anche lo stesso muscolo cardiaco. E’ ottimo anche per sciogliere le anche e per qualunque problema degli organi genitali, coadiuvante anche nei casi di tumore alla prostata o ad utero e ovaie.

06

Liangshou pan zu gu shen yao (eseguire 4 volte):

•  Toccarsi i piedi con entrambe le mani: in piedi con le braccia lungo i fianchi sguardo lontano in avanti. Incrociare le dita delle mani con il palmo rivolto verso il basso e sollevare in avanti le braccia fin sopra la testa in modo che siano parallele e il palmo delle mani si guarda.. Far scendere le braccia flettendo i gomiti tenendo le mani una di fronte all’altra con i palmi verso terra. Arrivati all’altezza dello sterno portare le mani posteriormente al corpo sfregano i palmi di entrambe le mani sui reni e poi lentamente scendere sfregando tutto il corpo posteriormente, mantenendo le gambe tese fino ad arrivare ai piedi. Porto le mani anteriormente, molleggiando rilassati, per poi afferrare la punta dei piedi sollevandola. Mantenere questa posizione, respirando naturalmente. Tornare su molto lentamente, srotolando una vertebra per volta, flettendo prima le ginocchia, fino ad arrivare alla posizione di partenza.


Questo è un esercizio utilissimo per stirare i meridiani di reni e vescica urinaria, e per risolvere i problemi collegati ad essi; ottimo per mal di reni e mal di schiena in generale. Fa un ottimo lavoro anche sulla regolazione dello yang, attraverso lo stiramento del meridiano Dumai (Vaso governatore).

07

Zan quan numu zeng qili: (eseguire 4 volte):

•   Stringere i pugni: In piedi, in posizione “mapu”, braccia lungo i fianchi e respiro naturale. Inspirando le braccia salgono in avanti; chiudere i pugni e portarli ai fianchi del bacino, con le dita chiuse verso l’alto; poi il pugno sinistro esce in avanti, girandolo con le dita verso destra. Rimanere in questa posizione per qualche istante prima di tornare nella posizione dei due pugni laterali ai fianchi. I piedi sono ben piantati a terra e tutta la muscolatura è tesa e vibrante. Gli occhi sono fissi avanti sguardo lontano. Esce poi il pugno destro, girandolo con le dita verso sinistra. Continuare l’esercizio fino a tornare nella posizione con i due pugni laterali ai fianchi.


Questo esercizio è ottimo per tonificare tutti i muscoli ed unirli in un tutt’uno organico e compatto; utile per riscaldare tutto il corpo, disperdere l’energia bloccata in un organo o muscolo. Rafforza il carattere, rilassa e scarica il sistema Mente/Cuore, sciogliendo i blocchi emotivi, soprattutto la rabbia e l’ansia. Da una nuova carica energetica, fresca e vitale, il cui effetto si sente anche a distanza di tempo.

08

Beihou cidian baibing xiao (eseguire 5 volte):

• Scuotere il corpo: in piedi, con le braccia lungo i fianchi ed il palmo delle mani rivolto verso l’interno. Le gambe sono tese. Tirare su i talloni inspirando. Rimanere un po’ in questa posizione, come essere appesi per la testa, poi abbassare le spalle e lasciarsi cadere espirando. Continuare poi a ciondolare con il corpo completamente rilassato.


Questo è ottimo come esercizio finale per sciogliere e rilassare tutto il corpo, dalla punta dei capelli fino alla pianta dei piedi. Si usa molto in Cina per eliminare tutti i fattori patogeni, tutti i “rifiuti e le sporcizie” ancora presenti nell’intero organismo corpo – respiro – mente, o riportati in superficie dagli esercizi precedenti, riattiva la circolazione di sangue ed energia e stimola l’allegria e la serenità.

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