Curiosità: Gobba del bisonte

Gobba del bisonte

Consideriamo che la nostra colonna ha 4 curve fisiologiche che sono: la lordosi cervicale, la cifosi dorsale, la lordosi lombare e la cifosi sacro coccigea o sacrale. Quando si crea una gobba del bisonte si crea a livello cervicale un’inversione di curva: la lordosi cervicale prima diventa diritta e poi addirittura si curva nel lato opposto formando questo brutto inestetismo ma soprattutto una zona dove si crea dolore.


Le possibili cause della “Gobba del Bisonte” sono:
• Sindrome di Cushing, che si verifica per l’esposizione del corpo per periodi prolungati di cortisolo.


• Artrosi deformante.


• Obesità, che gioca un ruolo chiave: un eccessivo accumulo di grasso corporeo.

• Osteoporosi, caratterizzata da debolezza ossea e potenziali fratture vertebrali, può causare una curvatura anormale della colonna     vertebrale.


• Postura scorretta, specialmente quella con inclinazione del capo in avanti.

• Eccessivo utilizzo dei cellulari.

Sintomi Associati
                    La gobba del bisonte non si manifesta solamente con la protuberanza visibile tra le spalle.

Chi soffre di questa condizione può esperire molti sintomi che vanno oltre l’aspetto fisico. Avere la regione del collo dolente e rigida è abbastanza comune. Questi sintomi condizionano la vita quotidiana nella capacità di svolgere tutte le attività. Questo disagio varia da lieve a severo e può essere accompagnato da una tensione che limita la mobilità: semplici azioni come girare la testa o sollevare oggetti diventa difficoltoso. Anche difficoltà nei movimenti di estensione come guardate il soffitto, facilità invece nel guardare l’ombelico e in basso. Sensazione di pesantezza al collo, bisogno costante quando si sta a letto di avere almeno 2 cuscini sotto la testa.


La tendenza a inclinare la testa in avanti per compensare il peso e la forma della gobba può peggiorare ulteriormente la postura: questi cambiamenti possono contribuire, a loro volta, ad una serie di altri problemi come tensioni muscolari, mal di schiena e un ulteriore aumento della rigidità.
La gobba del bisonte può incidere sulla percezione dell’immagine corporea, causando disagio psicologico o imbarazzo: diminuzione della loro autostima e evitare situazioni sociali a causa della loro condizione.

Trattamento
L’obiettivo principale è ridurre l’accumulo di grasso nella zona dorso-cervicale, alleviare il dolore e migliorare la postura e la mobilità.

Il trattamento della gobba del bisonte dipende dalla causa:

• Per coloro i cui sintomi sono legati all’obesità o allo stile di vita, giocano un ruolo decisivo una dieta equilibrata e un programma di esercizi fisici. Diminuendo il peso corporeo, diminuisce la dimensione della gobba. L’esercizio fisico, aiuta a rafforzare i muscoli del collo e della schiena, migliorando la postura e prevenendo un decadimento.

• Di fondamentale importanza nel trattamento è la fisioterapia: aumenta la flessibilità, corregge la postura e allevia il dolore. Esercizi specifici per le aree problematiche, migliorano la qualità della vita del malcapitato.

• Nel caso in cui la gobba del bisonte sia causata da squilibri ormonali, il trattamento deve normalizzare i livelli attraverso farmaci o, in alcuni casi, interventi chirurgici per la rimozione delle ghiandole responsabili della produzione eccessiva di cortisolo, quindi riduzione significativa della gobba.

• Per i casi più severi o per coloro che cercano soluzioni immediate, si può optare per la chirurgia che offre un’opzione più definitiva. La liposuzione, ad esempio, rimuove l’eccesso di tessuto adiposo. Altri interventi, invece, correggono problemi strutturali della colonna vertebrale.


Le soluzioni chirurgiche, tuttavia, necessitano una valutazione di specialisti perché comportano rischi più elevati.

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