Elemento Fuoco Primario

Energia molto dilatata 

ORGANO PIENO:  Cuore  YANG
ORGANO VUOTO:  Intestino Tenue  YIN

Organi corrispondenti:   Cuore (C), Intestino Tenue (IT).
Energia:  energia molto dilatata è al massimo dello Yin.
Elemento:   Fuoco.
Fase:  3° Conversione per il Cuore e 2° Integrazione per l’Intestino Tenue.
MTC:   Il meridiano del Cuore è visto come l’Imperatore per la sua centralità, controlla la circolazione e l’irrogazione sanguigna  (governa il sangue e i vasi sanguigni) e  l’organismo tutto attraverso i 5 sensi.  L’Intestino Tenue è l’Ufficiale dell’Imperatore addetto al Tesoro,  incaricato  di ricevere  e di trasformare il cibo in nutrimento per l’Organismo  (tessuti e sangue).  Il cuore è la sede dello  shen,  la consapevolezza.  Si dimostra  sul viso:  una persona che ha un buon shen è molto radiosa, intensa (una persona innamorata).  Se gli occhi sono opachi, tristi vuol dire che è triste.  Si perde la consapevolezza (persona malata psichicamente, mentalmente).
Picco Energetico:  11 – 13 Cuore  e  13 – 15 Intestino Tenue.
Immagine:   Sole. Seduti a gambe e graccia incrociate in meditazione.
Punto Cardinale:   Sud.
Secrezione del corpo: Sudore
Apparato:   lingua (in quanto organo fonatorio).
Senso:   Lingua parola.
Tessuto:   Vasi sanguigni.
Fluido:   Sangue.
Odore:   Bruciato.
Sapore:  Amaro.
Dove si manifesta:   Carnagione.
Periodo Della Vita:   20 – 30 anni.
Ora del giorno:   Ora più calda 12.00.
Clima:   Caldo (temuto).
Stagione:  Estate.
Colore:  Rosso.
Suono:  Risata.
Voce:   Ridente con ritmo alterato
Emozione:  Gioia.
Squilibri:  Isteria, fanatismo, superficialità.
Ameba:   3° Stadio – Assimilazione. Nel terzo stadio l’ameba deve assorbire il nutrimento da ciò che ha ingerito e integrarlo.
Il nutrimento di qualsiasi natura  e  forma  esso  sia  (cibo,  impressioni  sensoriali, informazioni, input emotivi, etc), diventa cellula stessa.






3^ fase energetica:

quello che noi mangiamo diventa noi stessi (nostro corpo).









Cuore:
     • Valutazione energetica sul viso:   l’elemento   fuoco    si    manifesta    nella   carnagione.    Un 
       colore   rossastro   o  paonazzo   con   presenza   di   capillari   indica  un   eccesso,  il  pallore,
       viceversa,   può   indicare  un  Kyo  (a   differenza  del  pallore   caratteristico  del  polmone,  il 
       pallore  è  più trasparente e la  pelle  più  tesa);  se  c’è   un  taglio  sulla  punta  del  naso  può
       essere segno di costituzione debole del cuore.
     • Squilibri fisici:   circolatori e  cardiaci,  battito irregolare,  rigidità plesso solare,  spalla sinistra, 
       problemi  di  mani  calde,  di  linguaggio  (parlare  molto,  balbuzie),  tensione  nella zona delle
       scapole.
     • Squilibri psicologici:  ansia, eccitabilità, stato d’animo mutevole.
     • Collegamento con Intestino Tenue: Effetti delle emozioni sul basso addome.
     • Disarmonia: Tensione,  Nervosismo,  Sudorazione,  Palpitazioni,  Balbuzie,  Insonnia, Tensione
       nervosa e affaticamenti provocano compressione  al  petto,  induriscono  la  lingua  e  creano
       problemi di linguaggio. Il sangue va verso l’alto la testa e le mani sudano.


Intestino Tenue:
     • Valutazione energetica sul viso:   parte interna del  labbro  inferiore.  Area  Centrale  della       
        fronte.
     • Squilibri fisici:   stitichezza,   anemia,   diarrea,  disturbi  digestivi,   problemi  mestruali,  dolori 
        alle ovaie,  dolori al collo, alle spalle, all’area lombare.
     • Squilibri psichici:  instabilità, emotività, ansia.
     • Collegamento con Cuore: blocco in Hara per le emozioni portate dal Cuore.
     • Disarmonia: Funzioni intestinali irregolari,  disturbi alle ovaie e mestruali,  Emicranie,  Rigidità,
       Maternità  disturbata,  Shock,  Anemia,  Diarrea o  stipsi. Per le emozioni angosciose il sangue
       riempie l’hara e congestiona  la  parte  inferiore.  L’insufficiente  flusso  di  sangue  provoca  la
       costrizione dei vasi, irregolarità del ciclo mestruale, freddo alla schiena e agli arti inferiori.

Consigli ai riceventi con problemi di Fuoco:

Alimentazione adatta ai problemi di Fuoco:
Mais,   amaranto,   quinoa.   Verdure   che  crescono  fino  ad  espandersi  molto  o  che contengono  cavità  al  loro  interno,  per  esempio  alcuni tipi  di lattuga, i peperoni ed i peperoncini, foglie e fiori di zucca.
Il   sapore  amaro:  fa  attribuire  alla  fase  Fuoco  le  cicorie  e  la  catalogna,  che   però conservano  alcune  caratteristiche  dell’Albero,  nel caso delle radici amare  avremo un  effetto  combinato fra Acqua e Fuoco e  nel  caso  dei  cipollotti  amari  avremo  l’effetto combinato su Fuoco e Terra.
               • Cereali: Fagioli dell’Occhio, Mais, Lenticchie rosse.
               • Verdure: Insalata foglia larga, lattuga.


Eliminare:
Alimenti  che  presentano  caratteristiche  estreme,  molto  Yin  o  molto  Yang.  Salumi,  carne,  dessert, zucchero,    gelati,    latticini,    spezie,    etc.    Soprattutto  il    consumo  contemporaneo    danneggia  particolarmente,   ad   esempio   iniziare   un   pasto   con antipasti e salumi (molto Yang) e finire con il dessert o il gelato  (molto Yin).  Essi danno  un’eccessiva stimolazione e  creano contemporaneamente depositi nell’organismo.  In effetti,  le malattie  cardiovascolari  sono  aumentate a dismisura da  quando  si  è  fatto uso indiscriminato di tali alimenti.

              • Grassi saturi: carne, formaggi (latticini)
              • Eccesso di amaro
              • Dosi eccessive di caffè
              • The nero
              • Droghe varie: eccitanti (cocaina, anfetamina)
              • Bere Coca Cola e Red Bull (1 Red Bull corrisponde a 10 caffè)
              • Rumori eccessivi

Va Bene:
Esercizio fisico, camminare, meditazione, yoga, tai  chi  chuan,  danzare, jogging,  ridere, masticare.
              • Cibi semplici.
              • Molte verdure 60% Cereali, Legumi.
              • Esercizi ritmici.
              • Andare in Bicicletta (non agonisticamente).
              • Nuotare.
              • Saltare la corda.


Cottura:
Saltare con olio.

Punti Yu e Bo

L’energia del Cuore la troviamo nel centro del torace nel punto BO e YU.  Per l’Intestino Tenue lo troviamo nella zona di valutazione di Hara

Punti Yu:

            • Cuore: 5^ – 6^ Toracica alla fine delle scapole
            • Intestino Tenue: Sul primo forame sacrale
Punti Bo:
            • Cuore: In area di diagnosi (in unilaterale).
            • Intestino Tenue: 1 Cun sopra la vescica (in unilaterale)

Percorsi dei Meridiani Fuoco

Percorso del meridiano di Cuore
Trae origine dalla sua area di valutazione di hara sotto al processo xifoideo e sale in due rami che passano sotto il bordo dello sterno e arrivano fino al terzo spazio intercostale, i due rami continuano sullo sterno fino al manubrio sternale dove si addentrano per riemergere verso il mento seguendo la radice della lingua. All’altezza del terzo spazio intercostale i due rami si aprono a fontana, seguendo l’arcata costale al di sopra della terza costa seguendo il muscolo gran pettorale e raggiungono il centro del cavo ascellare su C1. Sul braccio il meridiano da C1 scorre nel solco del muscolo bicipite fino all’epicondilo mediale su C3 e prosegue dritto sull’avambraccio fino al polso sopra l’arteria cubitale, proseguendo sulla mano (lato palmare) fra il quarto e quinto metacarpo per terminare all’angolo radiale dell’unghia del mignolo. Nel percorso inferiore il meridiano emerge sul lato posteriore delle coscia tra i meridiani di Fegato e Vescica Urinaria. Scende lungo il bordo mediale della fascia posteriore della coscia, passa nel cavo popliteo incrociando R10 e prosegue dritto sul polpaccio parallelo a VU. Sulla caviglia passa contro il bordo mediale del tendine d’Achille per terminare sotto il piede, al centro del tallone.

Percorso del meridiano di Intestino Tenue
Il meridiano tradizionale parte dal lato ulnare dell’unghia del mignolo (opposto a Cuore ), segue il bordo esterno del quinto metacarpo sulla linea di congiunzione della pelle rossa con quella bianca, raggiunge il polso e arriva fino all’ulna e l’osso pisiforme. Segue l’ulna e passa tra Rene e Stomaco fino all’epicondilo mediale. Prosegue al centro del tricipite e passa dietro alla piega ascellare arrivando alla spalla appena sotto l’acromion, poi attraversa la scapola in diagonale con una forma a zig zag, nel percorso di Masunaga i due punti che si trovano al di sopra della spina scapolare formano una linea al di sopra della stessa. Il percorso poi sale verso il viso passando sul collo diagonalmente, attraversando il muscolo sternocleidomastoideo raggiunge la regione dietro la mascella risalendo al bordo inferiore dello zigomo, da qui il percorso di Masunaga si ramifica e una parte segue il bordo dell’osso zigomatico quasi fin sotto l’occhio, l’altro ramo si piega lateralmente per terminare davanti all’orecchio. Secondo Masunaga il meridiano è leggermente radiale al bordo dell’ulna sull’avambraccio perché lungo il bordo dell’osso scorre il meridiano di Rene. Masunaga prolungò il meridiano facendolo scendere per la schiena lungo il margine laterale del muscolo ileo costale fino all’area diagnostica posteriore all’altezza delle prime due vertebre lombari, sfiorando la punta della dodicesima costa fluttuante.Un Percorre ancora la parte più alta della natica e poi diventa interno e riemerge all’inguine e scorre dietro quello di Milza, scende lungo la faccia anteriore mediale della coscia tra il muscolo adduttore lungo e il muscolo sartorio parallelamente a Milza, raggiunge la parte piatta del ginocchio e continua a scorrere dietro la tibia (arretrato rispetto al meridiano di Milza), arriva alla caviglia dove passa a circa metà tra il tendine d’Achille e il malleolo mediale, per finire sotto il piede fra il bordo del tallone e l’arco plantare.

Trattamenti completi e varianti Elemento Fuoco Primario

Il trattamento dei meridiani Fuoco Primario avviene attraverso delle tecniche di manipolazione tipiche del massaggio shiatsu, le quali prevedono l’esecuzione di trazioni e pressioni, queste ultime effettuate soprattutto con le dita ma anche con i palmi delle mani, con i polsi, con le nocche e con i gomiti.

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