Curiosità: Mal di schiena

Mal di schiena

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il mal di schiena è la prima causa di disabilità al mondo.

Può durare ore, o protrarsi per giorni; ma può anche causare problemi a lungo termine.
Numerosi sono i modi per evitarlo o alleviarlo: basterebbe modificare il proprio stile di vita.

Cos’è il mal di schiena
E’ quella sensazione che va da un fastidio occasionale a un dolore che può essere intenso, continuo e invalidante e che può essere legato a molteplici cause.

Si parla di lombalgia quando il dolore è localizzato nella parte bassa della schiena, sopra i glutei, parliamo di dorsalgia quando invece il dolore è localizzato dalla base del collo fino alla porzione appena sotto le scapole.

Si parla di forme acute, con una durata inferiore a 6 settimane, subacute, con durata compresa tra 6 settimane e 3 mesi e forme croniche, con durata superiore ai 3 mesi. Esistono poi le forme di breve durata che però tendono a ripetersi.

Le cause e come si manifesta
Le possibili cause sono numerosissime, e tra queste ci sono anche:

• ernie discali,
• fratture,
• infezioni,
• neoplasie,
• patologie degli organi interni,
• artriti,
• deformità.

Spesso, il mal di schiena, non è riconducibile a un problema organico sottostante ed è invece associato a un sovraccarico meccanico della colonna vertebrale. In questo caso si parla di lombalgia o dorsalgia aspecifica, in base alla localizzazione nel tratto basso o alto della schiena.

Il mal di schiena può comparire con un episodio di blocco, ovvero un dolore molto intenso, associato a una contrattura muscolare che può durare anche qualche giorno. Normalmente si manifesta in modo meno violento con un senso di tensione, dolori muscolari e articolari presenti dopo aver trascorso molto tempo in piedi o seduti.

Perché viene
Quando non è presente una patologia, il mal di schiena viene sempre per lo stesso motivo: la lavoro troppo gravoso, della schiena, rispetto a quello che può tollerare. Questo può significare il lavoro gravoso cui sottoponiamo la nostra schiena, sia la mancanza di allenamento della nostra schiena a sopportare un normale carico di lavoro.

Al giorno d’oggi, con la vita sedentaria o lavori che ci spingono a stare molto tempo seduti (posizione fortemente stressante per la colonna vertebrale), aumentano lo stress meccanico quindi il problema funzionale si esprime sotto forma di dolore.

Questo disturbo funzionale si può affiancare ad alcune patologie specifiche sottostanti come nelle discopatie, nelle fratture vertebrali da osteoporosi, scoliosi e ipercifosi.

E’ stato dimostrato che il mal di schiena può essere influenzato negativamente da disturbi come l’ansia e la depressione.

Come alleviarlo
In base alle caratteristiche del mal di schiena e del paziente, disponiamo di numerose strategie.

Si possono utilizzare farmaci analgesici, antinfiammatori, fisioterapia, ecc. che consentono di controllare i sintomi.

E’ fondamentale interfacciarsi con un medico per fare una corretta diagnosi, per scegliere l’approccio terapeutico più mirato.

Come prevenire
Tra le strategie di prevenzione più efficaci, c’è l’esercizio fisico.

Praticarlo quotidianamente sviluppa la muscolatura della schiena, aiuta a scaricare lo stress meccanico.

Anche la postura è importante nella prevenzione del mal di schiena.

Alternando la posizione seduta a quella in piedi ed al cammino evitiamo di sovraccaricare la schiena, riduciamo la possibilità di creare problemi in seguito.

Se svolgiamo un lavoro d’ufficio è necessario prestare attenzione alla seduta: deve essere possibile regolare la posizione di videoterminale, sedia e scrivania.

E’ buona norma anche effettuare brevi pause o utilizzare postazioni di lavoro accessibili stando in piedi.

Non da meno il problema di come sollevare i pesi. Spesso per sollevare un carico facciamo forza sulla schiena e non su gambe e ginocchia

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