Moxa con Cassetta
Questa variante della Moxa non lavora per punti, ma lavora per zone e quindi stabilisce e da degli stimoli energetici che si riperquotono su tutto l’organismo. Con la cassetta si fanno globalmente non più di 3 – 4 zone però stimolando quelle zone diamo un notevole incremento energetico alla persona.
Preparazione Cassetta
Preparazione della cassetta: prendere un pugno di Artemisia e comprimerla bene facendo un blocco e riporlo sulla retina della cassetta. Poi confezionarne un altro e riporlo ugualmente sopra la retina.
La ricevente è in posizione prona. Si fa su pelle nuda.
Trattamento con Moxa in Cassetta
sulla schiena e sul petto
Iniziamo il trattamento della prima zona: sacro – 2^ Lombare. Mettiamo la cassetta preparata in precedenza in questa posizione. Dopo aver acceso un incenso senza anima, accendiamo l’artemisia che si trova nella cassetta e attendiamo che questa si accende bene. Poi mettiamo il coperchio.
Quando il ricevente sente troppo caldo ci avvisa e noi spostiamo la cassetta calda nella seconda posizione: tra la 2^ Lombare e la 10^ Lombare e copriamo la zona trattata precedentemente in modo che rimanga calda. Come sappiamo la zona del Sacro è legato agli organi riproduttivi, all’energia di base, la 2^ Vertebra Lombare è Vaso Governatore 4, il “Cancello della Vita” e quindi stimola l’energia di tutto il corpo, Vaso Governatore 6 è quello del pancreas che è una delle cose fondamentali e in particolare tutta la zona bassa. Anche per casi di deficienza di energia, problemi sessuali, dall’impotenza alla frigidità o problemi di quel genere, scarsa libido, convalescenze, situazioni in cui è un po’ giù di energia, problemi alle gambe, per esempio una sclerosi multipla (non la togliamo ma riusciamo a dare energia), in queste zone si utilizza la cassetta e da ottimi risultati.
La lasciamo in posizione fino a quando il nostro ricevente non ci dice che la zona è calda e nuovamente spostiamo in un’altra zona: tra le scapole e un po’ più in su e copriamo anche questa zona. Si usa per le bronchiti che si ripetono ogni anno, problemi all’apparato respiratorio, anche cronicizzati, possiamo dare un notevole incremento energetico alle zone dell’apparato respiratorio più superiore e naturalmente anche circolatorio. Nuovamente lasciamo la cassetta fino a quando il ricevente ci dice che è ancora calda la zona e ripetiamo nuovamente il ciclo partendo dal sacro e la 2^ Lombare.
La variante potrebbe essere che, arrivati nella terza posizione sulle scapole, il passo successivo possa essere far girare il ricevente in supina e mettere la cassetta sul petto. In caso di donne con un cospicuo seno fare molta attenzione che la cassetta non si rovesci. È consigliato l’uso della compressa di semi di Lino
Per questo tipo di trattamento si possono fare 2 o 3 passaggi.
Quando utilizziamo la cassetta e il ricevente sente troppo caldo possiamo alzarla per qualche secondo e poi riabbassarla nella posizione precedente. Questo trattamento può essere fatto massimo 2 volte alla settimana. Serve solo per ristabilire l’energia in queste zone.
Utilizzare questa tecnica ha uno svantaggio ed è quello che genera molto fumo, poco sopportabile soprattutto per l’operatore. Farlo solo in zone ben aerate.

Compressa di Semi di Lino
o rimedio della Nonna
Si prendono un po’ di semi di lino, senza aggiungere acqua, si mette a fuoco lento, man mano che il calore si diffonde, i semi si sciolgono ed emettono una specie di mucillagine, una schifosissima pappetta la quale va messa sopra un panno, la si copre e si mette sul petto bella calda. Questa da ottimi risultati per tosse, problemi all’apparato respiratorio, ecc.



