Muladhara

Significato del nome: (Sanscrito: mula e adhara) radice e sostegno.
Denominazioni: Primo chakra, chakra radice.
Zona corrispondente: Coccige, parte bassa del bacino tra perineo e ano.
Caratteristica: Il 1° chakra è un vortice unico, rivolto verso la terra, non ha quindi gli aspetti anteriore e posteriore che caratterizzano i chakra dal 2° al 6° compresi. Attraverso questo centro energetico l’energia proveniente dalla Madre Terra viene canalizzata e distribuita nell’aura per poi produrre effetti nel corpo fisico. Governa la presenza fisica e il movimento del corpo, la percezione delle impressioni tattili, l’equilibrio e squilibrio corporeo, brividi, piacere o dolore fisico. Se c’è disarmonia, significa che subisce l’influsso della Terra in modo eccessivo oppure carente: nel primo caso l’individuo rimane ancorato alle proprie posizioni quindi non può evolvere nello spazio e nel tempo; nel secondo caso sarà privo di senso pratico, spostando l’energia fisica ai piani alti, esercitando uno scarso controllo sulla propria fisicità, deficitario di realismo e concretezza.
Ghiandola corrispondente: Ghiandole surrenali. Questo chakra agisce sulle ghiandole surrenali influenzando la produzione di cortisone propria dell’organismo nonchè la produzione di adrenalina e di noradrenalina. Inoltre ha un effetto positivo sulla resistenza allo stress e alla sensibilità allergica.
Tipo di energia: Energia fisica.
Metallo: Ferro.
Colore: Rosso, rosso scuro. Colori complementari: nero, grigio, marrone.
Pianeta: Mercurio.
Numero di petali: Quattro; con le sillabe sanscrite vam, am, sham, sam..
Divinità: Brahma, Dakini.
Animali simbolici: Elefante, toro, bue.
Vocale: U.
Elemento: Terra.
Mantra: LAM e la nota musicale do.
Funzione sensoriale: Respiro.
Simbolo: Quadrato.
Corrispondenza nella natura: Rosso del mattino e della sera, terra rossa, fuoco.
Temi centrali: Sopravvivenza, contratto con la terra, stabilità, fiducia, sicurezza materiale.
Parti del corpo: Intestino crasso, ossa, coccige, gambe, piedi.
Aspetti interiori positivi: Sviluppo dell’energia vitale, voglia di vivere, forza vitale, autoconversazione, tenacia, ritmo, legame con la terra e la natura, fiducia, capacità di resistenza, capacità di imporsi.
Aspetti interiori negativi: Egoismo, impulsività, inerzia, paure esistenziali.
Disturbi fisici: Malattie intestinali, stitichezza, emorroidi, disturbi al nervo sciatico, dolori alla schiena, vene varicose, disturbi alla vescica e ai reni, dolori alla prostata, malattie delle ossa, anemia, oscillazioni della pressione sanguigna.
Disturbi psichici: Fobie, debolezza, depressione, carenza di fiducia, tendenza a dipendere troppo dagli altri.
Cristalli: Calcite bianca, corniola, diaspro rosso, eliotropio, ematite, fluorite incolore, granato, occhio di falco, ossidiana “fiocco di neve”, quarzo fiumé, quarzo ialino, rodonite, rubino, tormalina nera.
Oli essenziali: Benzoino, canfora, cannella foglie, cedro legno, legno di rosa, mandarino, mirra, incenso, patchouli, pompelmo, rosmarino, sandalo legno, vetiver.
Fiori di Bach: Beech, Gentian, Gorse, Hornbeam, Mimulus, Pine, Rock Water, Sweet Chestnut, Walnut, Wild Oat, Willow.
Come attivare il chakra radice
Per trattare i chakra esistono vari modi, dallo yoga all’utilizzo di rimedi naturali. Vediamo in modo approfondito di alcune tecniche, tenendo presente che si può operare da soli o con l’aiuto di un’altra persona.
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