Curiosità: Stretching per lo Smartworking

Stretching per lo Smartworking

Chi lavora da casa potrebbe svolgere poco movimento durante la giornata, o trascorrere seduti la maggior parte del tempo, o ancora ritrovarsi sempre nelle stesse – e scorrette – posizioni. Lo stretching è perfetto quando le occasioni per uscire di casa sono limitate, poiché non richiede né spazi né attrezzatura specifica e può essere svolto a casa propria in qualsiasi momento della giornata.
Lo stretching è una categoria di esercizi che si basano sull’allungamento di muscoli e tendini per un determinato periodo di tempo.

Le funzioni dello stretching sono diverse: aumentando l’elasticità dei muscoli questi esercizi prevengono l’irrigidimento muscolare e la perdita di flessibilità, cambiamenti del corpo che insorgono naturalmente con il tempo. Lo stretching è anche un alleato importante dell’attività sportiva, poiché, sebbene non sia un’attività capace di prevenire i traumi sportivi i dolori muscolari post-allenamento, può dare una sensazione di beneficio soggettivo.


I benefici dello stretching non finiscono qui: si tratta infatti di una fonte di rilassamento per lo scheletro e in generale del corpo per l’alleviamento dello stress. È un’attività indicata nello specifico come accompagnamento all’attività sportiva, ma è fonte di benefici sia per chi svolge lavori sedentari che di fatica fisica.

Gli errori più comuni
Un errore comune quando ci si sottopone a questo tipo di allenamento è l’esagerazione: bisogna infatti ascoltare il proprio corpo e fermarsi prima che la normale sensazione di tensione durante lo stretching si trasformi in dolore. In generale ogni allungamento andrebbe mantenuto per circa 30-40 secondi, e il complesso degli esercizi svolti dovrebbe durare almeno 15 minuti. Un altro errore comune riguarda la modalità di svolgimento: alla fase di completo allungamento del muscolo si deve giungere in modo lento e graduale.
Nel caso in cui sia soggetti a particolari patologie che interessano lo scheletro e la muscolatura, così come se si è stati interessati da infortuni, è importante inoltre consultare il proprio medico per decidere quali esercizi siano i più adatti.

Quando fare stretching?
Lo stretching può essere praticato in qualunque momento della giornata, l’importante è procedere gradatamente e senza provare dolore.
Di prassi viene praticato prima o dopo l’attività sportiva, come attività rispettivamente di riscaldamento e defaticamento.

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